Non si riposano mai, i volontari del collettivo Amo Madre Terra, così come, purtroppo, non riposa mai l’inciviltà.
Durante la scorsa settimana Ermanno Masseroni e i suoi “colleghi” Nunzio, Luciano, Andrea, Paola, Camillo, Cristina, Isabella, Maria Pia e Paolo, come racconta lui stesso tramite i social, si sono dedicati a diverse arterie stradali dell’alto Varesotto raccogliendo una grande quantità di rifiuti abbandonati da «“persone” senza scrupoli».
Dalla SS394 tra Cittiglio e Brenta alle spiagge del Verbano, passando per la SS344 ad Arcisate, Cocquio Trevisago, Induno Olona e Luino (nella zona della diga di Creva), i volontari hanno ripulito i bordi delle strade riempiendo oltre 50 sacchi tra indifferenziato, vetro e plastica, a cui si sono aggiunti anche alcuni copertoni per le auto e palloncini.
«La situazione è molto grave, troppe persone se ne infischiano del loro futuro e dei loro figli e nipoti», è il commento amareggiato e laconico di Masseroni dopo quanto fatto in questi ultimi giorni da Amo Madre Terra. Un’attività che continua senza sosta e che, anche in questa occasione, ha ricevuto i ringraziamenti da parte di alcuni sindaci come quello di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino.
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