«L’ufficializzazione della candidatura di Attilio Fontana ci riempie di gioia», così Giacomo Cosentino, consigliere regionale e Capogruppo di “Lombardia Ideale – Fontana Presidente”, commenta la ricandidatura del governatore uscente come presidente della Regione Lombardia di tutta la coalizione di centrodestra.
«Era un dovuto passaggio formale che andava fatto, ma per noi il candidato naturale è sempre stato lui e solo lui. Per Attilio – prosegue Cosentino – parla il lavoro svolto in questi ultimi quattro anni e mezzo in condizioni più che difficili. Glielo riconoscono centinaia di Comuni e di amministratori locali di tutto il territorio lombardo».
«Noi siamo stati, siamo e saremo al suo fianco: la lista del Governatore, alla quale stiamo lavorando da tempo, è ormai agli ultimi dettagli. Saremo in campo con candidature di alto profilo, rappresentanti del territorio e delle categorie, esperti e giovani, che contribuiranno al futuro della nostra Regione, che sarà ancora a lungo ben governata dal centrodestra», conclude il consigliere regionale.
«Credevo che il centrodestra corresse per vincere in regione Lombardia, ma a quanto vedo non è così. – afferma da parte sua il consigliere Nicola Di Marco, capogruppo M5S Lombardia – La Lega, pur di non perdere la casella del “Candidato Presidente” si aggrappa ad una scialuppa di salvataggio che perde acqua da tutte le parti e che nel 2023 riconsegnerà ai cittadini lombardi una regione maltrattata, sfinita e oltraggiata dagli errori e dai soprusi che il centrodestra ha compiuto in questi anni. Un pessimo presidente scaricato anche dalla sua vice che lo ha sfiduciato pubblicamente preferendo addirittura l’accozzaglia con Calenda e Renzi. Da mesi elemosinava la sua candidatura, e alla fine le sue suppliche sono state accolte».
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