Società | 31 Ottobre 2022

Significati e simboli dei fiori

I fiori hanno sempre un significato, in ogni epoca storica e in ogni latitudine. Il simbolismo di un fiore può cambiare a seconda della cultura ma il fatto che sia un simbolo è una cosa universale

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I fiori sono presenti da sempre nella cultura e tradizione di Luino, anche per le manifestazioni delle località vicine come Porto Ceresio; nelle boutique locali e al celebre mercato del mercoledì, inoltre, ci si può sbizzarrire scegliendo i bouquet che più ci piacciono. Come se non bastasse, per gli amanti dei fiori, gli shop online sono ogni giorno più numerosi e spedire dei fiori è diventato ancora più semplice che fare una puntata su app 20Bet.

Linguaggio dei fiori

Va detto che, fin dalla notte dei tempi, la scelta dei fiori non avviene mai in base al mero gusto estetico, anzi, il più delle volte, si sceglie in base al significato e, la cosa singolare è che questo succede fin dall’antichità e in tutte le culture.

Ovvero, i fiori hanno sempre un significato, in ogni epoca storica e in ogni latitudine. Il simbolismo di un fiore può cambiare a seconda della cultura ma il fatto che sia un simbolo è una cosa universale.

In Italia, il linguaggio dei fiori odierno si sviluppò nel corso del XIX secolo e, sebbene sia molto meno utilizzato che in passato, tutti comunque sanno che, ad esempio, le rose rosse recano un messaggio d’amore. Ma che altri sentimenti si possono esprimere con i fiori?

Per dar voce a un sentimento di amicizia si può ricorrere al glicine, simbolo di dolcezza e disponibilità, ma anche la gardenia e la fresia, che simboleggia l’amore platonico, possono essere regalate a un amico a un’amica.

Se invece si desidera esprimere ammirazione, la scelta più azzeccata è rappresentata dal garofano rosso e la camelia, anche in virtù della perfezione geometrica dei suoi fiori.

I fiori possono anche essere ambasciatori di un complimento, l’orchidea, ad esempio, dice “la tua è una bellezza sensuale” mentre la calla va donata a chi ha una bellezza sobria e raffinata.

I fiori, tuttavia, non recano sempre e solo messaggi positivi, sono in grado di dar voce anche a sentimenti più ambigui e complessi. La diffidenza è rappresentata dalla lavanda poiché, secondo la cultura popolare, i serpenti amano riposare sotto ai suoi cespugli. Anche il ciclamino incarna questo sentimento, poiché le sue radici, che si credevano curative, si sono poi rivelate velenose.

Se si volesse esprimere la totale indifferenza verso qualcuno i fiori più indicati sono le bocche di leone che, già in epoca medievale, venivano usate dalle fanciulle per respingere un corteggiatore. L’ortensia, che simboleggia la freddezza, può essere usata per il medesimo scopo, così come anche il narciso, fiore dell’egoismo.

Se dopo aver donato dei fiori così poco incoraggianti dovessimo pentirci, è bene sapere che i fiori più adatti a chiedere perdono sono le peonie, simbolo di pudore e vergogna.

Un po’ di storia

Nelle grandi civiltà antiche i fiori erano spesso legati a significati mistici e spesso venivano impiegati nei riti sacri.

Per gli antichi egizi avevano il compito di di delimitare gli spazi in cui l’umano e il divino potevano incontrarsi, inoltre, circondavano i templi e le tombe dei faraoni. In particolare, le ninfee erano considerate sacre e quelle bianche e quelle blu venivano spesso offerte alle divinità.

Nella Cina imperiale i fiori avevano un ruolo centrale, sia nell’arte che nella sacralità. Nella città proibita delle dinastie Ming e Qing il crisantemo, simbolo di immortalità, era molto diffuso, mentre la peonia, regina dei fiori, era il simbolo dell’imperatrice.

Anche nell’Impero Romano i fiori erano pregni di significati e la basilica Floscellaria, sul cui tetto stava adagiata la rappresentazione della dea Flora, rivestiva un’importanza centrale nell’urbe. Nella città eterna gli innamorati si scambiavano dei fiori ed erano anche le fanciulle a donarli all’amato, dopo averli intrecciati a formare una sorta di corona.

Cosa dice il galateo

Rispetto al passato, le giornate di oggi sono molto più frenetiche e il più delle volte, tutto ciò che è contemplazione e bellezza trova posto difficilmente nella vita quotidiana. Tuttavia, i fiori non hanno mai smesso di essere ambasciatori importanti, in grado di esprimere i sentimenti più diversi. Anche se non si conosce a memoria il complesso e variegato simbolismo dei fiori ci sono comunque delle norme di bon ton di cui tutti dovremmo tenere conto.

– I mazzi di fiori che prevedono una sola specie o varietà sono più eleganti rispetto ai bouquet variegati, specie se di colori diversi, nelle occasioni più formali è meglio optare per una scelta raffinata.
– I fiori bianchi si regalano alle fanciulle, sono il simbolo dell’innocenza e la purezza. Far recapitare dei fiori immacolati a una donna matura può essere uno scivolone e può venir interpretato come una scortesia.
– Quandi si dona un mazzo di fiori non bisogna dimenticare di scrivere il biglietto, anche perché quando i fiori avranno fatto il loro tempo, la dedica potrà essere conservata.
– In generale è bene non regalare dei fiori dal profumo intenso alle persone che si conoscono poco. Stando al galateo, sarebbe un gesto piuttosto invadente.
– E poi, molto importante: Regalare fiori finti è illegale o dovrebbe esserlo!

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