«Siamo circa al 30% del completamento, i lavori procedono in maniera regolare, come previsto dal cronoprogramma». Ad affermarlo è l’ingegner Walter Paziani, tra i responsabili dell’importante intervento che Alfa srl – gestore del servizio idrico in provincia di Varese – sta svolgendo in piazza Libertà a Luino, al fine di risolvere i problemi legati alla fognatura e agli sversamenti nel lago di liquami.
Le opere civili, cioè l’insieme degli scavi, il posizionamento dei supporti per assorbire i carichi, le parti in cemento armato, sono a buon punto. Non si concluderanno nell’immediato ma nell’arco del primo trimestre del 2023.
«Poi il cantiere cambierà aspetto e non sarà più così invasivo», sottolinea il tecnico. E’ ancora presto per conoscere nel dettaglio l’aspetto che assumerà l’area alla fine dell’inverno, ma a quel punto i mezzi pesanti verranno rimossi. Lunedì gli operai hanno iniziato ad occuparsi del cordolo, l’elemento in calcestruzzo su cui si reggerà lo scavo (al via tra circa due settimane) che servirà per arrivare al posizionamento della vasca di prima pioggia, il meccanismo da cui dipenderà il corretto funzionamento del sistema fognario.
Terminate le opere edili, inizieranno quelle elettromeccaniche, finalizzate all’installazione di tutte le componenti che garantiranno il funzionamento della vasca di prima pioggia. E le tempistiche? Il programma prevede due anni di lavoro (marzo 2022 – marzo 2024) ma tra gli obiettivi dell’impresa impegnata sul posto c’è la conclusione delle operazioni entro il 2023.
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