Nella giornata di lunedì 10 ottobre, concluso lo scavo all’interno della rotonda Ratti, i lavori sono continuati nella direzione e in corrispondenza della via Sant’Onofrio, dopo le numerose polemiche via social e non solo e le critiche all’amministrazione da parte del consigliere comunale (“Luinesi”), Davide Cataldo, e del presidente del circolo locale di Fratelli d’Italia, Mario Contini.
Via Sant’Onofrio è fondamentale perché, con il lungolago impraticabile, risulta essere l’unica porta di accesso al centro cittadino, oltre alla rotonda dell’ospedale, ma lo scavo in corrispondenza dell’intersezione non ne ha permesso l’utilizzo per due giorni. Sono stati trovati sottoservizi di Telecom che dovranno essere spostati ma, fortunatamente, tali operazioni si potranno effettuare in un secondo tempo e sarà molto probabile che si potrà mantenere l’accesso comunque aperto.
«Questo dimostra quanto siano complicate le previsioni per questo genere di lavori, condizionate da moltissime variabili che possono modificare la durata e le conseguenti scelte viabilistiche. Nella giornata di mercoledì 12 ottobre la ditta ha provveduto ad asfaltare e rendere di nuovo fruibile il doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra la nuova rotonda dei Vigili del Fuoco e la rotatoria Ratti», spiegano da Palazzo Serbelloni.
«Sono fiducioso che i cittadini abbiano compreso la portata delle scelte estremamente necessarie – commenta Ivan Martinelli, assessore alla Sicurezza e Polizia Locale -. Ci teniamo a ringraziare per la pazienza mostrata, i moltissimi nostri concittadini che hanno compreso che per superare il punto critico occorrevano, come previsto, un paio di giorni. Qualcuno richiede le nostre scuse, ed espressamente le mie. Non ho nulla per cui dover chiedere scusa».
«Mi chiedo piuttosto perché questi lavori importantissimi non siano stati messi in cantiere prima, anni fa – afferma ancora Martinelli, replicando implicitamente alle tante critiche ricevute -, quando già se ne conosceva l’urgenza. Lavorare su brevi tratti di strada ogni anno avrebbe permesso di diluire i disagi e avrebbe evitato di trovarsi nell’obbligo di dover sostenere l’intervento tutto in una volta, con le conseguenze ovvie che abbiamo visto. Una programmazione di questo tipo avrebbe mostrato efficacia e lungimiranza”. I lavori non sono finiti oggi, ma il doppio accesso da sud verso il centro di Luino ora è di nuovo disponibile.
«Ringraziamo la costante dedizione della nostra Polizia Locale che si è sacrificata enormemente, mi si permetta questa espressione, presidiando per ore senza mai staccare i punti più nevralgici della nostra viabilità cittadina – dichiara anche Enrico Bianchi, sindaco di Luino -. Ringraziamo anche la Polizia Stradale di Luino e l’Associazione Carabinieri in congedo, per il prezioso supporto, ciascuno per le proprie competenze e disponibilità. Un grande aiuto, anche per uscire dalla fase critica, è arrivato dall’ufficio tecnico che interagisce costantemente con le ditte appaltatrici cercando di mantenere una linea diretta con Alfa SRL. Ricordo che il senso unico in uscita da Luino centro verso Germignaga sarà mantenuto fino a che i lavori non avranno raggiunto e superato la rotonda del Marinaio».
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