Canton Ticino | 4 Ottobre 2022

Quartino, frontalieri interessati per la nuova organizzazione viaria alla rotonda “Pergola”

Da sabato 8 ottobre, la viabilità al nodo di Quartino in zona “Pergola” verrà riorganizzata smantellando la gestione a “triangolo” adottata provvisoriamente nel 2019

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Per motivi legali e di merito, le modifiche del traffico adottate a Quartino in Canton Ticino nel 2019 non potrà essere ulteriormente prolungata. Le valutazioni effettuate da USTRA sul tracciato hanno individuato quale misura alternativa il ripristino della configurazione del nodo con l’introduzione di un sistema di dosaggio dinamico sulla direttrice principale Locarno – Bellinzona e Bellinzona – Locarno.

Nel 2019, a seguito di importanti disagi del traffico tra la rotonda “Pergola” e l’abitato di Magadino, il Cantone, allora proprietario, ha attuato provvisoriamente una riorganizzazione della viabilità all’intersezione tra la A13 Bellinzona – Locarno e la strada cantonale del Gambarogno.

Il DT ha così attivato a titolo sperimentale e per un anno la gestione dei flussi veicolari all’interno del nodo di Quartino, detta a “triangolo”, comprendente il reticolo di strade tra la rotonda “Campiscioni”, la rotonda “Pergola” e il ponte sul fiume Ticino.

In precedenza, tutti i movimenti, ad eccezione di quelli in direzione Locarno – Gambarogno, avvenivano con convergenza nella rotonda causando parecchi rallentamenti e incolonnamenti nell’ora di punta, aggravati all’epoca dalla concomitanza di un cantiere sulla litoranea in territorio italiano.

Nel 2020, alla scadenza dei termini concessi per la gestione provvisoria a triangolo, USTRA in qualità di nuovo proprietario dell’asse ha approfondito l’incidenza della misura sulle condizioni ambientali e di viabilità al nodo.

Il triangolo si è rivelato efficace per il traffico dal Gambarogno e per il nucleo di Quartino, ma ha contemporaneamente allungato il percorso Locarno – Bellinzona. Le valutazioni e i monitoraggi effettuati da parte di USTRA hanno evidenziato che, sia a livello ambientale, sia in termini di viabilità, la gestione del nodo non è più sostenibile. Dallo studio risultano infatti percorsi, rispetto alla gestione originale, oltre 1,8 milioni di chilometri all’anno in più (20% in più rispetto ai km annuali totali percorsi all’interno del nodo) con un maggior consumo di carburante di 120’000 litri. È pertanto necessario smantellare la situazione provvisoria e ripristinare la gestione originale del nodo, sia per motivi legali, sia per ragioni ambientali.

Il progetto prevede che i semafori si attivino principalmente negli orari di punta della mattina (circa tra le 6.30 e le 8.30) in modo da regolare il traffico proveniente da Locarno e Bellinzona prima che entri in rotonda e creare così lo spazio ed il tempo necessario per permettere al traffico del Gambarogno di entrarvi.

Il programma lavori prevede la messa in esercizio e la calibrazione dell’impianto semaforico da ottobre a dicembre 2022. Durante questo periodo il sistema sarà costantemente monitorato, perfezionato e valutato in collaborazione tra le autorità federali, cantonali e comunali.

L’avvio del nuovo sistema sarà accompagnato nei primi giorni dalla presenza di agenti di sicurezza e da una segnaletica di avvertimento. USTRA e Cantone invitano l’utenza alla prudenza e al rispetto della segnaletica di cantiere. I costi dell’intero intervento sono suddivisi tra USTRA (85%) e Cantone (15%).

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