“Vanno come i pazzi, mettete i dossi”. Quante volte i cittadini si rivolgono alle amministrazioni comunali rilanciando questo appello, per chiedere maggiore sicurezza nelle vie dove risiedono, e interventi per tutelarsi da chi scambia la strada per un circuito.
A Besano nelle scorse ore è invece accaduto l’esatto opposto: il sindaco Leslie Mulas ha annunciato la rimozione di due dossi in altrettante zone sensibili del paese, per via della vicinanza alle scuole e al centro storico, nei pressi del municipio.
Scelta controcorrente? No, di buonsenso, spiega il primo cittadino: «Non erano semplici rallentatori ma strumenti pericolosi, perché alti e in parte sconnessi. Con certi modelli di auto era necessario fermarsi e ripartire in prima per evitare danni, senza dimenticare che rappresentavano un pericoloso ostacolo anche per i mezzi di emergenza, per i pullman e per i ciclisti. Siamo una terra di ciclismo – sottolinea Mulas – abbiamo una polisportiva che fa correre anche i bambini sulle nostre strade. Era importante intervenire per tutelare la loro attività».
Dossi in sampietrino che erano posizionati in via Fornaci e in via Leonardo da Vinci. «Ereditati dalle precedenti amministrazioni – precisa Mulas – Nel 2021 ne avevamo già tolto uno, con gli ultimi interventi abbiamo risposto ad una richiesta arrivata dalla comunità. Non escludo che in futuro si possa ricorrere a nuove soluzioni, come ad esempio altri dossi, di diversa conformazione, in asfalto o plastica. Valuteremo».
Intanto quelli inadeguati – e deteriorati – sono stati rimossi, e ora i tratti di carreggiata interessati dovranno essere asfaltati. Sempre a proposito di viabilità, è in partenza un piano asfalti che riguarderà alcune vie, ma senza creare particolari disagi alla circolazione: via Dante, via Vignazza e via Bolletta, quest’ultima condivisa con Porto Ceresio e in attesa di riasfaltatura da parecchi anni.
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