L’Università degli Studi Guglielmo Marconi introduce e promuove “Il sapere è di tutti – Una lezione in piazza”, un’iniziativa culturale nazionale che, sabato 4 ottobre, vedrà svolgersi in contemporanea lezioni pubbliche e gratuite in 20 Comuni italiani.
I docenti di UniMarconi, primo ateneo digitale riconosciuto dal MUR che nasce con l’intento di rendere la formazione accessibile e fruibile a un ampio pubblico, porteranno la loro esperienza e competenza direttamente nelle piazze, affrontando i grandi temi del nostro tempo: innovazione tecnologica, sostenibilità, patrimonio artistico e sfide sociali.
Per un giorno, oltre venti città italiane, consultabili sul sito ufficiale dell’università, saranno unite da un unico filo conduttore: rendere il sapere un bene condiviso, accessibile a chiunque.
In contemporanea, i docenti dell’Università degli studi Guglielmo Marconi terranno lezioni pubbliche in presenza, trasformando le piazze in luoghi di dialogo, incontro e riflessione.
Besano sarà tra le protagoniste di questa iniziativa. Qui, proprio in Piazza della Chiesa, sabato 4 ottobre alle ore 11:00 il Prof. Giovanni Meledandri proporrà l’intervento “UniBesano – una lezione all’aperto”. Un incontro aperto e gratuito per tutti.
‹‹Questa iniziativa è finalizzata a far conoscere a più persone possibile le opportunità delle università, che per molti aspetti è diventata fragile e dovrebbe rimettersi al passo con i cambiamenti. – Racconta il professore Meledandri – Ma se noi docenti riusciamo a dare tutto ciò che è doveroso dare, resta uno strumento indispensabile››.
Un appuntamento in cui si parlerà della ricchezza del territorio e della cultura di Besano, con un approccio multidisciplinare e comprensibile per tutti. Il sito UNESCO del Monte San Giorgio, di cui Besano è il cuore, fornisce importanti temi divulgativi che possono interessare giovani e adulti, studenti e anziani, per un sapere diffuso e alla portata di chiunque.
Giovanni Meledandri spiega perchè ha scelto proprio questo comune: ‹‹Besano è un posto importante e unico, soprattutto da un punto di vista geologico. Partirò dai fossili, che hanno un valore inestimabile, e farò una carrellata in cui si intersecheranno il mondo scientifico e quello umanistico››.
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Besano, nasce con l’intento di avvicinare il mondo accademico alle comunità locali, rendendo la cultura un patrimonio accessibile e condiviso per chiunque.
Questo è possibile grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, di cui l’Università degli Studi Guglielmo Marconi e lo stesso Prof. Giovanni Meledandri si fanno portavoce: ‹‹Le nuove tecnologie sono ormai indispensabili e bisogna accettarne l’utilizzo. Possiamo usarle in modo etico, considerando che sono strumenti che stiamo impostando noi. In questo senso, ritengo che portare l’università fuori sia necessario anche per mostrare e far comprendere l’utilizzo di questi nuovi strumenti››.
L’incontro che si terrà a Besano, quindi, rappresenta una vera opportunità di scoperta del passato, del presente e del futuro.
‹‹Il mondo è globalizzato e in questo scenario dobbiamo appropriarci di tutte le metodologie culturali e sociali attraverso cui possiamo creare interazioni attive››, conclude il professore Meledandri. ‹‹Non si tratta solo creare di un contatto, ma anche di padroneggiarlo. Questo è il messaggio cercherò di far passare attraverso la storia di Besano. I passaggi affrontati dai popoli antichi non sono così diversi da quelli che stiamo vivendo noi. Chi parteciperà all’incontro avrà a disposizione una vera e propria chiave di lettura, di interpretazione e di utilizzo››.
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