È davvero il “ritratto di un paese” quello contenuto nel volume dello storico Maurizio Miozzi, di recente pubblicazione, dedicato a Pino Lago Maggiore.
Il libro, che richiama il precedente, incentrato sulle Vicende della Valle Veddasca, verrà presentato alle 21.00 di oggi, venerdì 16 settembre, presso il Punto d’Incontro di via Valsecchi, a Maccagno.
Nel corso della serata, a ingresso libero, l’autore verrà intervistato dal sindaco del paese lacustre Fabio Passera.
Tra le pagine del volume si possono trovare un accurato profilo storico del paese e una ricca documentazione fotografica inedita, segno di un lavoro attento e meticoloso effettuato, anche in questo caso, dall’esperto di storia locale, così come rilevato anche dalla prefazione scritta a quattro mani dallo stesso Passera e dall’assessora alla Cultura Elisabetta Cornolò.
«Dopo lo splendido lavoro fatto sulla Val Veddasca, – si legge in uno stralcio – abbiamo chiesto a Maurizio di cimentarsi anche con l’altro ex Comune che dal 2014 ha scelto di legarsi indissolubilmente in Maccagno con Pino e Veddasca. Ci teniamo a caratterizzare il nostro impegno amministrativo lasciando in eredità un lavoro il più possibile completo, che possa abbracciare l’intero nostro territorio comunale. Per un Amministratore, lasciare una traccia del proprio impegno in un libro che resisterà al tempo e alle generazioni che verranno, è una delle soddisfazioni più grandi. Per questo oggi ci sentiamo previlegiati nel ricoprire i rispettivi ruoli, ma impegnati all’unisono a fare della memoria uno dei tratti caratteristici del nostro impegno. Sappiamo benissimo che questo sarà solo uno spunto di partenza per coloro che – da qui – vorranno approfondire e arricchire quanto oggi pubblichiamo. La capacità di Maurizio è però quella di rendere senza tempo il materiale che ha saputo con tanta meticolosità mettere in ordine. Certamente si potrà aggiungere nuova linfa alla storia di Pino Lago Maggiore e dei suoi immediati dintorni, ma bisognerà farlo partendo da questo volume. Un libro che regaliamo innanzitutto ai pinesi e a coloro che si sentono legati a questi splendidi luoghi».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0