“Prevenire e vivere”. Questo è lo spirito con il quale è stato inaugurato ieri pomeriggio il nuovo ambulatorio di prevenzione oncologica in via della Vittoria, in collaborazione con la LILT Valcuvia e l’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione l’ex info-point non molto lontano dal lungolago, per permettere all’associazione di compiere le proprie attività.
Un centinaio i cittadini presenti, non solo appartenenti ad istituzioni, come il sindaco di Cuveglio, Francesco Paglia, e il sindaco di Brenta, Giampietro Ballardin, ma anche figure legate alle forze dell’ordine, come i carabinieri della Compagnia di Luino, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, degli agenti della Polizia locale di Luino, e non da ultime di numerose figure al mondo del volontariato.
All’interno della struttura, che sarà aperta solo su appuntamento per il momento, verranno effettuate visite senologiche e dermatologiche gratuite. Fondamentale, infatti, è la prevenzione a combattere qualsiasi patologia oncologica, che purtroppo in questi ultimi mesi di lockdown è stata parecchia danneggiata a causa delle restrizioni.
I servizi socio-sanitari saranno gratuiti, o a donazione libera da parte di chi ne usufruirà. «Si tratta di un’occasione particolare, un interesse che per la nostra comunità, parlando di sanità del territorio, è fondamentale – racconta il sindaco Enrico Banchi -. Un bel segnale di collaborazione tra l’amministrazione e il volontariato, per il bene e per la tutela della popolazione».
La struttura, all’inizio dello scorso anno, era stata al centro di polemiche per questioni burocratiche durante la realizzazione del punto tamponi affidato alla Croce Rossa di Luino e Valli, ma ieri è rinata sotto un’altra veste. «Stava diventando un non luogo, ma il suo destino lo abbiamo costruito strada facendo, diventando un presidio sanitario molto importante, che la LILT Valcuvia è riuscita a cogliere nella sua essenza. La prevenzione è fondamentale, devo ringraziare l’assessore ai Servizi Sociali, Elena Brocchieri, che è stata l’anima di questo progetto insieme al consigliere Paolo Portentoso. La nostra più grande ambizione è quella di “aiutare gli altri”».
Soddisfatto e grato il consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia, Emanuele Monti: «Un grazie a tutti i volontari, gli operatori e gli amministratori che si sono impegnati per dare vita sul territorio a questo ambulatorio, un progetto che va ad unire tutti per raggiungere traguardi concreti. Si tratta dell’ennesimo notevole esempio di sinergia tra le parti, bello anche per la grande presenza delle quote rosa, in maggioranza; un segnale di speranza che rimarca il lavoro di Regione per incentivare le strutture socio-sanitarie di prossimità».
Raggiante anche il presidente della LILT Varese, il professor Ivanoe Pellerin: «Questa sera (ieri, ndr) c’è una bellissima luce, un segnale ben augurante per questo luogo che avrà sicuramente un buon futuro, non solo per noi ma anche per tutta la cittadinanza. Una buona ripartenza per arrivare ad obiettivi nella sanità ancora migliori». Dello stesso parere anche il consigliere regionale Dem, Samuele Astuti: «Per noi è fondamentale implementare la capacità di mettere insieme attività socio-sanitarie e realtà associative, sono la più grande ricchezza del tessuto sociale. Grazie quindi a tutti per il lavoro fatto, per quello che avete fatto, per quello che state facendo e soprattutto per quello che faremo insieme».
Saluti da parte di Villa Recalcati, grazie all’intervento del consigliere provinciale Simone Longhini, e dalla Camera dei Deputati, grazie alle parole dell’onorevole Maria Chiara Gadda: «Mi associo ai ringraziamenti: quando viene inaugurato un luogo poi sono le persone a farlo vivere in continuità, dando loro servizi essenziali. Da rappresentante del Parlamento posso dire che oggi (ieri, ndr), si concretizza la riforma del terzo settore, provando a partire dai bisogni dei cittadini per dare risposte concrete».
Dopo la benedizione del prevosto di Luino, don Sergio Zambenetti, tutti i partecipanti si sono spostati a Palazzo Verbania, dove si è tenuto il convegno «Il valore della prevenzione: l’attività dell’ambulatorio», con l’intervento del professor Ivanoe Pellerin, presidente della sezione varesina della LILT, molto importante e utile, mentre successivamente la serata si è conclusa con il concerto, preceduto da un rinfresco, del Maestro Mauro Guarnieri, insegnante al Liceo Musicale di Luino e di Cuveglio.
© Riproduzione riservata






