Una formula per rilanciare il commercio, un patto tra amministratori pubblici per trasformare la teoria in pratica. Il distretto composto dai Comuni di Laveno, Cittiglio, Leggiuno, Sangiano e Caravate ha visto la luce a fine 2021 e oggi, grazie ad un bando di Regione Lombardia e all’impegno economico degli enti coinvolti, arriva la prima grande possibilità di crescita.
Sul piatto c’è un progetto del valore di 1 milione e 200 mila euro. In caso di aggiudicazione del bando i fondi verranno stanziati in parte dalla Regione e in parte dal distretto. Due “linee” di finanziamento da 630.000 euro l’una, quella regionale a sua volta divisa in due quote: una da 200.000 euro destinata al Comune capofila del distretto, cioè Laveno, che poi provvederà tramite un ulteriore bando a mettere i fondi a disposizione delle attività commerciali presenti nei cinque paesi coinvolti; l’altra, del valore di 400.000 euro, da assegnare direttamente alle amministrazioni comunali per investire in opere pubbliche che riguarderanno in larga parte il turismo.
«Dobbiamo fare i conti con il rischio di desertificazione dell’offerta commerciale, in una zona dove fino agli anni Novanta Laveno ha rappresentato un vero e proprio punto di riferimento – commenta il sindaco della città lacustre, Luca Santagostino – Abbiamo necessità di tornare ad investire sul potenziale dei nostri commercianti e dei nostri luoghi». A questo proposito i fondi connessi al bando saranno importanti per avviare un piano di recupero di stabili attualmente sfitti, per potenziare i servizi offerti alle comunità locali e ai turisti (anche in funzione del turismo di giornata che favorisce le opportunità commerciali) e per aggiungerne di nuovi.
In cima alla lista per l’amministrazione guidata da Santagostino c’è l’allestimento di un ufficio turistico da mettere a punto già nei prossimi mesi, sfruttando tecnologia e multimedialità. «Il tema riguarda anche gli altri Comuni del distretto – precisa il sindaco – ed è accompagnato da altri obiettivi che per noi consistono, ad esempio, nel potenziamento dello sport all’aperto, nell’apertura di un chiosco all’area Gaggetto, dove sono presenti i campi da beach volley, nella creazione di un collegamento pedonale tra il Gaggetto e il parco delle Torrazze (trascurato negli ultimi trent’anni e recentemente inaugurato a seguito della riqualificazione, ndr), dove sorgerà inoltre un nuovo belvedere. E poi ancora nel recupero di una piccola edicola che ci è stata donata. Si trova in piazza Caduti del lavoro, vogliamo trasformarla in un punto noleggio per imbarcazioni e biciclette, utilizzandola anche come “infopoint rapido” durante la stagione estiva».
Il tutto all’interno di un più ampio quadro di sviluppo che per il Comune capofila del distretto include un nuovo assetto urbanistico del centro, ovviamente in funzione dell’attrattività sul piano turistico. «Ci stiamo lavorando attraverso un masterplan – aggiunge in conclusione Santagostino – che tra le altre cose ci porterà a ripensare il sistema dei parcheggi. Nei prossimi mesi i cittadini avranno tutti i dettagli».
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