Prosegue anche in queste settimane estive il lavoro della Provincia di Varese nel sistemare le varie strade di propria competenza, non solo per garantire una maggior sicurezza ad automobilisti e pedoni, ma anche per garantire un servizio migliore a tutte le comunità.
Sono terminati i lavori lungo la SP 43 dir della Val Turbina, tra Brezzo di Bedero e Brissago Valtravaglia, passando da Roggiano e dal Villaggio Olandese, tratto di strada che è stata riaperta ad inizio agosto. A compiere l’intervento è stata un’azienda con sede in Valtellina.
La ditta ha consolidato il solido stradale attraverso micropali, utili per un appoggio di sottofondazione maggiormente stabile e poco cedevole, rispondendo così alle esigenze di un territorio che spesso, nell’alto Varesotto, è stato oggetto di fenomeni di dissesto idrogeologico.
Villa Recalcati in totale ha stanziato 450mila euro, che hanno reso possibile la sistemazione della provinciale, anche grazie alla collaborazione con i due sindaci dei Comuni interessati, Maurizio Badiali e Daniele Boldrini. «Finalmente, ad un anno e mezzo dalla frana che aveva determinato il blocco della circolazione, ad inizio agosto la strada è stata riaperta, grazie al lavoro della Provincia», racconta il sindaco Boldrini.
«I lavori, in sinergia con le amministrazioni comunali, sono stati conclusi – commenta il consigliere provinciale alla Viabilità, Sergio Ghiringhelli -, siamo soddisfatti di aver messo in sicurezza la provinciale Val Turbina in modo tale da permettere il transito dei veicoli tra Brissago Valtravaglia e Brezzo di Bedero. Si tratta di una strada secondaria di fondamentale importanza per tutto il nostro territorio».
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