Il vento forte, le onde e l’acqua all’interno dell’imbarcazione, che ha causato l’affondamento. L’episodio è avvenuto nelle acque del lago Maggiore antistanti Maccagno con Pino e Veddasca, nei pressi del lungolago Gilardi, nella zona della Gabella, dove un cittadino straniero aveva ormeggiato il suo motoscafo.
Il giorno di Ferragosto a causa del vento forte, però, l’imbarcazione è stata invasa dall’acqua, affondando sul fondale del lago a venti metri di profondità. Dopo la segnalazione del turista, alle autorità competenti, nella giornata di oggi, a due settimane di distanza, si è intervenuti per recuperare il motoscafo.
Un intervento complesso, ma ben riuscito, grazie a ditta lavenese Comar, con la collaborazione della D&A Servizi di Danilo Belloni, che ha visto l’utilizzo di un’autogru dell’azienda Polita posizionata su una chiatta, in grado di poter sopportare la mole del motoscafo riportandolo in superficie.
Sarà da capire, ora, se il motoscafo, dopo un minuzioso intervento di sistemazione, potrà essere riutilizzato dal turista straniero, che da tempo frequenta il Verbano e il territorio luinese, per continuare a coltivare la sua passione solcando le onde del lago Maggiore.
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