A che punto è la gestione della raccolta differenziata nel territorio della Comunità Montana Valli del Verbano?
La risposta arriva dagli ultimi dati del monitoraggio, che confermano il trend positivo raggiunto negli ultimi mesi, e sottolineano il buon lavoro svolto, dall’inizio dell’anno, attraverso la collaborazione dell’ente montano con Econord, l’azienda specializzata in ambito ecologico con cui Comunità Montana – tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 – ha rinnovato il proprio impegno in favore della differenziata, da qui ai prossimi anni.
L’efficienza del sistema di raccolta nei trenta comuni dell’alto Varesotto che fanno capo all’ente ha raggiunto quota 84%. Ma non si tratta dell’unico dato rilevante.
«L’attuale sistema prevede due modalità di ritiro che nei mesi estivi amplificano la raccolta del secco e dell’umido a livello settimanale, mentre negli altri mesi il servizio del secco viene svolto a livello bisettimanale – ricorda l’assessore all’Ambiente di Comunità Montana, Gianpietro Ballardin – Su questa tipologia di rifiuto, e sulla frequenza di ritiro, i dati di questi mesi evidenziano come il doppio livello estivo della frazione secca non sia necessario, in quanto gli operatori non riscontrano quantità tali da determinare la necessità di un passaggio del secco a livello settimanale».
Dato interessante, soprattutto se si considera che all’entrata in vigore del nuovo appalto furono in molti a lamentare l’impossibilità di gestire i rifiuti con una riduzione dei passaggi per quanto concerne il ritiro a domicilio.Tornando alle percentuali, i dati medi della raccolta si mantengono in un trend, come detto, di costante positività. Da segnalare anche la riduzione media della frazione secca, con una diminuzione – rispetto allo scorso anno – del 25-30%.
Ancora qualche problema, invece, sul conferimento di carta e cartone, come recentemente evidenziato, anche attraverso il nostro sito, per quanto concerne la gestione dei rifiuti a margine delle sagre estive e per l’esposizione di scatole e scatoloni fuori dai supermercati e dalle case dei privati cittadini, con particolare riferimento alla zona del Luinese.
«E’ necessario sviluppare un’azione comune per indurre i cittadini, le imprese e i negozianti al rispetto delle condizioni di conferimento – ricorda Ballardin – affinché i rifiuti vengano esposti nelle forme consone al ritiro, quindi possibilmente impacchettati, tagliati in forme adeguate, esposti in modo ordinato e tenendo conto del decoro pubblico, inseriti negli appositi contenitori messi a disposizione della singola tipologia di utenza (secchi e carrellati muniti di microchip, ndr), che vanno sempre esposti per questa tipologia di rifiuto».
Temi e criticità verranno affrontati, subito dopo le ferie estive, anche a livello istituzionale; grazie a un tavolo di confronto che la Comunità Montana proporrà a tutti gli amministratori del territorio.
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