«Gli atti vandalici che hanno danneggiato parte del lungolago cittadino, e in particolare il parco giochi, il luogo dove i nostri bambini si divertono e socializzano, sono tra le azioni più vigliacche che si possano esercitare. Gli individui che li hanno realizzati non hanno avuto la minima remora sapendo cosa andavano a colpire».
Così l’assessore luinese Ivan Martinelli commenta il grave episodio avvenuto nella notte tra domenica e lunedì al Parco a Lago, dove ignoti, a colpi di bombolette spray, hanno imbrattato il muretto di cinta dell’area giochi e un lato del pontile, lasciando due messaggi di stampo complottista per attaccare l’uso dei vaccini anti covid e il “nuovo ordine mondiale”.
«Essere contro qualcuno o qualcosa non può e non deve autorizzare a imbrattare e devastare il bene pubblico – riflette Martinelli – Non è la prima volta che ciò accade e non è più tollerabile. E’ stata fatta denuncia contro ignoti alla polizia giudiziaria e ci sono indagini in corso. Confidiamo che presto gli autori delle deturpazioni possano essere individuati».
Nel frattempo le due zone del parco prese di mira dai vandali sono state pulite. Il decoro dei luoghi – anche la vetrina della Cgil in via Cairoli era stata imbrattata con una scritta, firmata come le altre due con il simbolo dei complottisti no vax – è stato prontamente ripristinato. Attorno allo sgradevole episodio (lunedì mattina i genitori luinesi, prima di posizionarsi come di consueto attorno a scivoli e altalene, si sono ritrovati davanti alla scritta “vaccini infarti nei bambini”), c’è il tema della sicurezza.
Un tema che «e’ argomento prioritario della nostra agenda amministrativa – precisa in conclusione l’assessore Martinelli – Nei mesi scorsi è stata posata una prima rete di telecamere, la quale sarà presto implementata per estendere il presidio e il controllo. Nel prossimo autunno l’attenzione dell’amministrazione si concentrerà sul progetto del controllo del vicinato. Le azioni di contrasto delle forze di polizia e della polizia locale, per la quale stiamo assumendo nuovi agenti proprio in questi giorni, hanno dato buoni risultati in un periodo di grande affluenza di turisti, ma gli occhi di 15.000 persone possono contribuire a rendere più efficaci e immediati gli interventi, riconoscendo a ciascuno un ruolo attivo nella tutela della sicurezza e del benessere collettivo.
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