Un luogo ha sempre un “genius loci”, come dicevano gli antichi latini, che rappresenta l’interazione tra il luogo stesso e le sue identità. Un luogo genera i propri miti grazie alle storie di chi lo abita, lo vive e lo trasforma, e diventa così teatro di storie passate che ancora oggi offrono chiavi di lettura di nuove riflessioni.
A Campagnano, una delle tante frazioni di Maccagno con Pino e Veddasca con una vista mozzafiato sul lago Maggiore, la piccola chiesa dedicata a San Rocco, santo patrono e protettore dalle pandemie, racconta storie di quarantene e antichi riti propiziatori che dal passato arrivano fino a noi, mostrandoci come l’uomo ha affrontato le tante “pan demos” nella sua storia.
E saranno proprio queste storie le protagoniste dello spettacolo teatrale San Rocco ed i falò che andrà in scena alle 21.00 di domani, martedì 16 agosto, all’esterno della chiesa.
Si tratta di una co-produzione realizzata dalla Pro Loco di Maccagno e Teatro In Drao di Varese, scritta e diretta da Michele Todisco e con Clarissa Pari, Andrea Minidio, Giulio Bellotto, e inserita all’interno del percorso I cammini della Valle Sacra.
A seguire, il teatro lascerà il posto alla musica popolare, con il concerto dei De Terra, il gruppo composto da Elena Berlin, Yuri Beltrami, Claudio Mella e Valentina Castiglione.
L’ingresso alla serata è libero, consigliata la prenotazione. Per tutte le informazioni è possibile scrivere una mail a info@prolocomaccagno.it. Il calendario degli itinerari della Valle Sacra e di tutti gli eventi a Maccagno è reperibile sul sito prolocomaccagno.it.
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