Temperature elevate e siccità hanno aggravato ulteriormente una situazione che a Montegrino Valtravaglia era già delicata poco più di una settimana fa, quando il Comune aveva annunciato il razionamento delle risorse idriche in due momenti della giornata.
Le cose nelle ultime ore sono purtroppo peggiorate e hanno fatto scattare il taglio dell’acqua nelle ore notturne, dalle 22 alle 6, per le utenze connesse al bacino di Bosco.
Un disagio con cui i residenti della frazione si troveranno a fare i conti già a partire da questa notte. Sacrifici che, a dire il vero, non sono una novità guardando al recente passato e ai razionamenti inevitabilmente imposti già intorno alla metà di luglio.
«L’impiego delle autobotti per rifornire il bacino non è sufficiente – spiega l’assessore Sergio De Vittori – si va lo stesso in difficoltà a causa dell’aumento delle temperature e, contestualmente, dell’aumento dei consumi in assenza di piogge».
Tutto il territorio comunale, rifornito in totale da quattro bacini, è in grande sofferenza. «Purtroppo – aggiunge De Vittori – non è escluso il ricorso ad ulteriori restrizioni da qui ai prossimi giorni. Teniamo la situazione sotto monitoraggio».
L’arrivo del periodo che solitamente coincide con l’inizio delle ferie per diversi lavoratori frontalieri residenti in paese attutisce solo in minima parte la grave carenza. Chi è ancora operativo in questo rovente inizio agosto si vede invece costretto a fare scorte per poter soddisfare, prima dell’alba, le esigenze legate all’igiene personale. Allo stato attuale, servono almeno 8 ore di chiusura dei collegamenti con il bacino per poter sperare in un miglioramento.
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