Le storie dei cuassesi, la memoria del paese e del territorio da far riemergere e da diffondere, insieme a vicende relegate all’ambito della quotidianità – e per questo “consumate” nell’indifferenza, se non addirittura già dimenticate – ma che custodiscono grandi insegnamenti e spunti preziosi.
L’amministrazione comunale di Cuasso al Monte vuole scavare per recuperare queste storie, con l’aiuto dei cittadini, per consegnarle ad una giovane del borgo affinché la sua penna possa adattare i fatti alla forma del racconto, e renderli così godibili e fruibili per tutti.
«Il progetto nasce da una riflessione sull’importanza della memoria, del territorio e dei suoi abitanti – spiega il sindaco Loredana Bonora in un video apparso sui canali social del Comune – La memoria è fondamentale, ci siamo chiesti in che modo fermarla nel tempo».
Ed eccoci quindi a Lisa, 18 anni, cuassese. Sarà lei ad occuparsi delle storie dei suoi concittadini: «Storie che verranno raccontate in due versioni – spiega la ragazza – quella di chi si è risollevato da una situazione difficile e di chi con le sue azioni contribuisce a tenere viva la memoria del paese. Speriamo che questa iniziativa possa ispirare tante persone».
Come si parte? Inviando le proprie storie – vissute personalmente o alle quali si è assistito – all’indirizzo mail assessore.rivelli@comune.cuassoalmonte.va.it.
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