Di tutte le spese che il titolare di un veicolo a quattro ruote è chiamato a sostenere la polizza assicurativa è probabilmente la più importante.
Tra RC obbligatoria, formule di guida, opzioni varie e garanzie accessorie, difficilmente si scende al di sotto di qualche centinaio di euro all’anno, che, in alcuni casi, può salire anche a cifre a tre zeri.
La variabile principale che incide sul premio assicurativo è legata principalmente alla località di residenza.
L’assicurazione auto, infatti, non ha lo stesso prezzo in tutte le regioni d’Italia, ma varia in base al tasso di sinistri registrati ogni anno nelle diverse province, facendo lievitare o diminuire il costo della polizza.
In Lombardia, ad esempio, vengono sottoscritti contratti che hanno un valore medio pari a 338,86 euro, oltre 100 euro in meno rispetto alla media nazionale di 445,57 euro, seppure con un incremento dell’1,62% rispetto al semestre precedente.
I dati riportati da Osservatorio.it mostrano, dunque, quanto virtuosi siano i guidatori lombardi, dato che i premi restano ancora relativamente bassi.
C’è da dire, infatti, che solo il 10% di loro ricade nelle ultime classi merito.
È cosa nota, di fatto, che la classe venga assegnata in base all’esperienza e alla virtuosità degli assicurati, alla guida della propria auto.
Non causare incidenti e tenere uno stile di guida prudente, di fatto, è la discriminante principale che permette di guadagnare posizioni tra le 14 classi di merito, abbassando sempre di più il valore della polizza.
Va specificato, però, che in prima battuta, quando si è appena conseguita la patente e ci si intesta la prima assicurazione, le compagnie tendono ad assegnare l’ultima classe di merito, proprio perché l’inesperienza del contraente può causare sinistri alla guida del suo mezzo.
Questa condizione può essere bypassata serenamente da parte dei neopatentati, avvalendosi della polizza familiare, ex Legge Bersani, che consente di assorbire la migliore classe di merito presente nel nucleo familiare, appunto.
Altri fattori contribuiscono in ogni caso al calcolo della polizza, tra cui la scelta del numero e della tipologia di garanzie accessorie, la formula di guida adottata, l’installazione della scatola nera a bordo del veicolo.
Molte compagnie, incluse le direct company come Genertel, la mettono a disposizione gratuitamente verso i propri assicurati, al momento della stipula di una polizza auto.
Questa, infatti, ha il doppio vantaggio di permettere al guidatore di beneficiare di uno sconto sul premio assicurativo e alla compagnia di ricostruire esattamente le dinamiche di un incidente, in caso di sinistro, così da valutarne le responsabilità.
La black box, infatti, è un dispositivo che rileva tutto ciò che avviene sul veicolo in termini di guida, quindi frenate, sterzate, accelerate, cambi di marcia e in molti casi è dotato anche di sistema GPS utile a individuare facilmente il mezzo, in caso di invio di soccorso stradale, o furto.
Genertel, la compagnia citata poc’anzi, propone ai suoi assicurati la Security Box, offrendo un risparmio del 20% sul costo assicurativo, sia al momento della stipula che del rinnovo contrattuale.
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