È stata una giornata molto intensa quella di ieri, domenica 3 luglio, per la Stazione di Varese del Soccorso alpino. Da tempo era in programma una esercitazione ambientata a Campo dei Fiori, una palestra di roccia molto frequentata e che anche i nostri soccorritori utilizzano per gli addestramenti periodici, alla quale ha fatto seguito anche un intervento di soccorso.
Nell’esercitazione di oggi, i tecnici hanno messo in atto calate a grappolo dai torrioni e recuperi in paranco nei canali; inoltre, hanno approfittato della giornata per collaudare i nuovi ancoraggi installati in occasione della riattrezzatura di tutte le vie.
A questo si è aggiunto un intervento: nel pomeriggio, verso le 16:00, è arrivata l’attivazione per un uomo in difficoltà a Cittiglio. Era illeso ma si trovava in una zona molto impervia, nei pressi delle cascate del Rio San Giulio. Sul posto anche l’elicottero dei Vigili del fuoco. L’uomo è stato individuato e recuperato in poco tempo.
Oggi però il pensiero era rivolto, in particolare, al ricordo di Alessandro Bianchi, uno dei soccorritori del Soccorso Alpino, scomparso tre anni fa a 46 anni; era il 2 luglio 2019. Ha lasciato un grande vuoto ma anche tantissimi momenti belli, di generosità e condivisione con tutti i colleghi e quindi è importante per la Stazione continuare a ricordarlo. Inoltre, Alessandro lavorava presso l’Università dell’Insubria che proprio a lui ha dedicato un progetto e una serie di iniziative.
«La giornata, per adesso, è conclusa: con Alessandro nei nostri pensieri, a lui, alla sua famiglia, a tutto quello che ha donato al Soccorso alpino», concludono.
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