Per la mattinata di sabato 25 giugno anche il CAI Luino partecipa all’iniziativa culturale promossa dal Comune di Maccagno con Pino e Veddasca finalizzata alla conoscenza del territorio: al monte Venere varrebbe la pena di salire solo per il nome che, anche se privo di ogni implicazione mitica (il toponimo corretto è Venero) rende giustizia delle infinite grazie della località sopra Maccagno inferiore, tra verdi prati e una spettacolare vista lago.
La visita si inserisce nel progetto Racconto dagli altari che vedrà anche la presenza dei due esperti Maurizio Isabella e Federico Crimi.
L’erta salita vale ancora di più se si ha la possibilità di visitare il piccolo santuario del Seicento intitolato alla Madonna delle Grazie, l’unica costruzione in piedi tra i resti del villaggio scomparso. Era, questo, l’alpeggio degli abitanti di Maccagno imperiale che non potendo sconfinare nei territori “stranieri” dei Comuni vicini (il feudo di Maccagno imperiale era uno staterello a tutti gli effetti), qui, anche se a bassa quota, pascolavano gli armenti anche d’estate. La chiesa conserva intatto l’aspetto seicentesco, ma stupirà i visitatori per una scoperta mai presentata prima.
L’appuntamento a Maccagno sarà alle ore 9.10 presso il posteggio Alpini, con partenza alle ore 9.15 per raggiungere a piedi il santuario. La visita terminerà verso le ore 12.00 circa e si rientrerà a Maccagno.
Il tempo previsto, sia per la salita che per la discesa, sarà di circa mezzora, con un dislivello di 192 metri e livello di difficoltà E. Gli accompagnatori CAI saranno Terio (3392892405) e Gianni (3387768131). Si richiedono abbigliamento e calzature adeguate e si consiglia di portate una bottiglietta d’acqua. La visita è gratuita.
Istruzioni per iscriversi. La richiesta di iscrizione dovrà essere inoltrata unicamente alla segreteria cailuino@cailuino.it, che provvederà a dare la conferma di partecipazione, entro le ore 18.00 di venerdì 24 giugno. In caso di rinuncia occorre avvisare sempre con email a cailuino@cailuino.it oppure, qualora la rinuncia venisse comunicata solo nella mattina della escursione, tramite un messaggio WhatsApp a un recapito degli accompagnatori. Alla visita culturale possono partecipare anche i non iscritti al CAI, ma con obbligo di prenotazione (non usufruiranno di nessuna copertura assicurativa). L’escursione si terrà anche in caso di meteo moderatamente avverso.
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