È ormai più che evidente che la situazione legata alla siccità, nel Nord Italia, sia sempre più preoccupante. E i risvolti della carenza idrica si sentono non solo a livello del “Grande Fiume”, il Po, ma anche dal punto di vista locale.
A farne le spese sono diversi Comuni dell’alto Varesotto – tra cui Cadegliano Viconago, Casalzuigno, Castelveccana, Cuasso al Monte, Marchirolo, Orino e Tronzano sul Lago Maggiore – costretti a emanare ordinanze per limitare i consumi di acqua al solo uso idropotabile.
Fra loro vi è anche Montegrino Valtravaglia dove la situazione si sta rivelando davvero grave. Come ha spiegato ai cittadini l’assessore con delega alle Politiche Ambientali Sergio De Vittori, il bacino di Bosco è praticamente vuoto e anche la situazione relativa a quello di Montegrino non è tanto diversa, tanto che ieri, domenica 19 giugno, si è reso necessario sospendere la fornitura di acqua potabile durante il giorno per alcune utenze.
Anche nella notte il servizio è stato sospeso, tra le 22.00 e le 6.30 circa del mattino: una situazione, dato il protrarsi delle criticità, che si replicherà anche tra oggi e domani, nella stessa fascia oraria, nelle frazioni di Bosco, Gragna, Villaggio Zuccolini, Provesit, Molino d’Anna e Sorti, benché si registrino disagi anche in queste ore: «Speriamo in un miglioramento», commenta De Vittori comunicando ai montegrinesi che riceveranno informazioni in merito tramite il servizio SMS, il sito web del Comune o attraverso Facebook.
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