(a cura di Sandra Torretta) Domenica 12 giugno, al convento dei Padri Passionisti in Caravate, si è vissuta l’annuale giornata di chiusura delle attività di tutti i gruppi che i frequentatori della Famiglia Passionista chiamano “open day”.
Erano tutti presenti: dal gruppo delle famiglie che da anni cammina con il superiore padre Marco Panzeri, al gruppo che quest’anno ha iniziato il “Cammino di fede”, ai due gruppi che si ritrovano ogni giovedì alle h 9.30 o alle h 20.30 per la “Lectio divina” settimanale, al gruppo “Iuxta Crucem”, che approfondisce il carisma passionista, al gruppo di ragazzi e genitori che quest’anno hanno dato vita ai pomeriggi con “La Parola ai bambini” (momenti per la conoscenza della Parola attraverso giochi divertenti ma anche tecnologici, utilizzando i nuovi linguaggi dei ragazzi), al gruppo che ha seguito il “Cammino di fede” più approfondito attraverso il Vangelo di Luca, a tutti coloro che frequentano in qualche modo i Padri Passionisti, che svolgono, attraverso l’annuncio del Kèrigma (Passione, morte e resurrezione di Gesù) il compito fondamentale della Chiesa tutta.
Presenti anche i quattro novizi che quest’anno hanno abitato la “Casa di preghiera” di Caravate e che a settembre faranno la loro prima professione per entrare a tutti gli effetti nella Famiglia Passionista.
Dopo la S. Messa nel Santuario dedicato a “Santa Maria del Sasso”, padre Marcello, vice-superiore della casa, ha aperto i lavori di verifica attraverso la “Lectio divina” sui versetti 14 e 15 della seconda lettera di san Paolo ai Corinzi, nei quali il soggetto principale è il profumo che Cristo prima e ora i cristiani spargono intorno a loro.
Ci siamo chiesti se noi fossimo davvero profumo di Cristo e se fossimo capaci di sentirlo nei luoghi che frequentiamo. Vari sono stati gli interventi e le testimonianze, con cui gli appartenenti alla Famiglia Passionista hanno raccontato come questo profumo attiri a sé e si spanda attraverso le loro esperienze nel “mondo”.
Dopo un pranzo luculliano, c’è stato un grande spazio per approfondire le relazioni interpersonali, che hanno sempre bisogno di essere nutrite davanti a un caffè o passeggiando nel meraviglioso parco che accoglie questa casa, dove la natura ci ricorda che il profumo di Cristo coinvolge tutta la creazione. Anche il bellissimo Crocifisso che troneggia nel giardino ci rammenta che il vasetto del profumo si è aperto proprio sulla croce, rendendoci capaci di riconoscere quel profumo e quell’Amore ovunque intorno a noi. Se non lo si è respirato almeno una volta, non lo si può riconoscere! Per questo motivo vi aspettiamo: venite a respirare questo profumo qui!
Alle ore 15, anche i bambini sono diventati protagonisti nel momento dei giochi preparati ad arte da Marco e Paola e che ha coinvolto i presenti, soprattutto i novizi, che hanno lavorato con questi ragazzi per tutto l’anno.
Ma questa giornata non pone fine alle attività della casa, anzi… è proprio in estate che il convento svolge il compito per cui rimane sempre a disposizione: ospitare le persone che vogliono vivere una settimana di esercizi spirituali, cioè di silenzio e di preghiera, per capire e fare il punto sul proprio essere cristiani. A tutti coloro che vogliono immergersi in questa oasi di serenità e dove il profumo di Cristo regna sovrano, le porte sono sempre aperte.
Ricordiamo i due corsi principali di esercizi già ufficializzati: dal 3 al 9 luglio “Colui che mi tradisce è vicino”, guidati da padre Marcello Finazzi, e dal 21 al 27 agosto “Gv 6,2”, condotti da padre Attilio Fabris, entrambi aperti a tutti.
Come ci insegna il fondatore san Paolo della Croce, i Passionisti rimangono sempre a disposizione di tutti coloro che desiderano fare un’esperienza cristiana o anche solo una chiacchierata in questo meraviglioso luogo carico di profumo. Buona Estate.
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