Dopo la riapertura parziale di via Don Folli, con il collegamento da Germignaga in direzione ospedale di Luino, e l’incontro annunciato dall’assessore Francesca Porfiri, con i commercianti della zona, continuano a tenere banco i lavori e i conseguenti disagi presenti sull’intera area, all’incrocio con viale Dante.
Per questa ragione due commercianti della zona in cui vi è il cantiere, Laura Frulli della Gelateria Cagliani e Giuliani Frulli del negozio Frulli Antonio snc, hanno inviato una lettera al sindaco di Luino, Enrico Bianchi, agli assessori Francesca Porfiri e Ivan Martinelli e ai capigruppo di maggioranza e delle minoranze, per chiedere un nuovo incontro e per esprimere diverse riflessioni e perplessità sulla sospensione dei lavori fino al 20 giugno, momento nel quale l’intervento dovrebbe riprendere per un ulteriore mese.
All’interno della missiva sono stati esposti i problemi derivanti dalle decisioni dell’amministrazione: tra i quattro punti dettagliati, in primo luogo c’è l’incentivare il traffico in entrata a Luino con il semaforo spento, con code nei pressi della rotonda Ratti. A questo si aggiunge anche la sperimentazione del test del “triangolo” di sensi unici come soluzione per il futuro, mentre da Germignaga arrivano pareri negativi.
Il tema è stato oggetto di dibattito nel consiglio comunale del tardo pomeriggio di ieri, dove l’ex sindaco e consigliere comunale di minoranza, Andrea Pellicini, ha presentato un’interrogazione in merito. Ecco la lettera integrale firmata da Laura e Giuliano Frulli.
Buongiorno dottor Bianchi,
la presente per esporre le nostre valutazioni a freddo dopo l’incontro cha abbiamo avuto qualche giorno fa riguardo il cambiamento nei tempi e nelle modalità di prosecuzione dei lavori in prossimità dell’incrocio tra via Dante e via Don Folli.
Le tempistiche sono in aperto contrasto con quanto assicurato inizialmente a tutela di una “Luino Turistica” da salvaguardare nel periodo estivo come da voi posto come concetto base.
Tenere fermi i lavori ora, senza aver ripristinato la piena funzionalità dell’incrocio, per riprenderli dal 20 giugno per la durata di un mese, faccio presente che è esattamente il contrario del tentativo di agevolare le attività commerciali e in generale il flusso turistico.
Veniamo da periodi in cui la quasi totalità delle attività ha acceso per sopravvivere dei prestiti agevolati dallo stato il cui preammortamento, per tutti uguale, termina guarda caso ora, per cui ci troviamo adesso a dover restituire quanto ottenuto.
Peccato che per noi l’agoniato ritorno alla normalità, coincidente col periodo di maggior lavoro, diventa un nuovo lockdown senza i benifici precedenti e a questo punto con le spese di alta stagionalità e un grosso punto interrogativo, imposto dal Comune, sulle previsioni d’entrata.
E’ chiaro che non siamo d’accordo con questo improvviso cambiamento immotivato e questa nuova calendarizzazione dei lavori in zona.
Anche riguardo al metodo scelto per gestire la viabilità modificata nutriamo dei dubbi. Da quanto ci avete detto il ponte sul Tresa verrà messo a senso unico in ingresso verso Luino ed il traffico in uscita convogliato su Germignaga.
Ecco i problemi che intravvediamo nella vostra soluzione:
– incentiva il traffico in ingresso a Luino spegnendo il semaforo di Germignaga per portarlo a “imbottigliarsi” verso il cantiere. La coda si formerebbe alla rotonda Ratti, ed inoltre si aumenterebbe la velocità delle vetture in ingresso con pericolo anche per il cantiere stesso;
– vorrebbe essere un test del “triangolo” di sensi unici con Germignaga come possibile soluzione per il futuro, quando dal Comune di Germignaga arrivano già risposte negative. Penso non si possa dargli torto: perderebbero l’ingresso diretto da Varese, vedrebbero il loro quartiere Premaggio separato dal paese, avrebbero un aumento del traffico di passaggio dal centro senza alcun vantaggio, un aumento della velocità media di transito in centro per mancanza della valvola semaforica, l’incrocio con via Filzi che non avrebbe più sfogo essendo già ora incrocio pericoloso, etc.;
– non incentiva l’utilizzo di altre strade per alleggerire l’area a ridosso del cantiere solo con il traffico locale e, al più, col solo traffico in uscita da Luino che è il più critico;
– penalizza il flusso più problematico che abbiamo nella zona che è in uscita da Luino in estate al mercoledì, sabato e domenica pomeriggio arrivando a bloccare tutto il lungo lago anche oltre Luino verso Colmegna; istituire il ponte sul Tresa a senso unico in ingresso verso Luino priverebbe di un alternativa in uscita che è la direzione più critica.
Restiamo convinti che si possa trovare insieme una soluzione sicuramente migliore che vada al di là degli interessi dei commercianti o di qualsiasi altra categoria, perchè in fondo se il traffico non si congestionasse, il vantaggio sarebbe per tutti. Abbiamo già qualche idea da presentarle.
Confidiamo, perciò, nei precedenti positivi. Ci riferiamo alla nostra proposta per individuare posti di parcheggio pubblici provvisori e definitivi, da voi assecondata con successo; non possiamo che ringraziarvi per questo e spronarvi a percorrere nuovamente la strada del confronto propositivo da cui nascono i successi.
Le chiediamo quindi un nuovo incontro.
Cordiali saluti
Laura Frulli – Gelateria Cagliani
Giuliano Frulli – Frulli Antonio snc
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