Ieri mattina erano quarantasette bambini della scuola elementare di Creva, ma nel mese di maggio, con i piccoli dei plessi di Germignaga e Voldomino, sono stati circa un centinaio gli alunni che hanno visitato il centro cinofilo di Luino, dove da anni ormai vengono addestrati i cani da ricerca non solo in superficie ma anche tra le macerie.
Insieme ai piccoli studenti anche le maestre, che sono stati accolti dal presidente della realtà luinese, Giovanni Cotugno, da alcuni volontari, dal sindaco Enrico Bianchi accompagnato dall’assessore ai Servizi Sociali e alle Associazioni, Elena Brocchieri.
Una bella mattinata per i bambini, che hanno ascoltato attenti i responsabili del centro: oltre alla presentazione delle attività sono stati fatti esercizi di ricerca che hanno coinvolto gli alunni. «Insieme ai nostri cani Rea, Ariel, Teo, Camilla e Bea abbiamo reso felici i bambini, che hanno partecipato entusiasti alle esercitazioni. È stata una iniziativa che ha riscosso una bel successo, a dimostrazione di quanto il nostro centro sia apprezzato anche dai più piccoli».
«Il centro gestito da Giovanni è un piccolo grande gioiello del territorio, nascosto ma che ha una risonanza non solo nazionale ma anche in Europa. Per questo è una struttura che non va solo sostenuta ma anche valorizzata. L’esempio di Giovanni e dei suoi collaboratori è un elemento di orgoglio per tutta la nostra città», afferma il sindaco Enrico Bianchi.
«Abbiamo stanziato un piccolo contributo a sostegno di questa realtà, che è importante non solo a livello locale ma riconosciuta anche a livello internazionale – commenta l’assessore ai Servizi Sociali e alle Associazioni, Elena Brocchieri -. Sul nostro territorio, inoltre, promuovono progetti con le scuole, con gruppi di bambini e ragazzi, soprattutto nel periodo estivo, e non da ultimi anche attività di interazione tra animali e soggetti fragili». La giornata è terminata con una merenda offerta ai piccoli al centro.
© Riproduzione riservata

