Trasformare una passione in un servizio per un’intera comunità. È con questo spirito che questa mattina al centro cinofilo di Voldomino, frazione di Luino, gestito da oltre 25 anni da Giovanni Cotugno, è arrivato un gruppo di amici, colleghi e volontari provenienti da Slovenia, Slovacchia, Grecia e da diverse regioni italiane, come le Marche e il Piemonte.
Il loro obiettivo, oltre a condividere questo amore per i cani da soccorso, era proprio quello di compiere esercitazioni tra le macerie del campo di addestramento luinese, una tra le eccellenze del territorio, riconosciuta, come è evidente grazie alla presenza di questi cittadini stranieri, anche a livello internazionale.
I cani da soccorso, così, sotto un caldo sole primaverile, hanno potuto cimentarsi nelle varie prove, guidati dai loro padroni, per cercare sotto le macerie “finte” persone da soccorrere, ascoltando le indicazioni umane e facendosi indirizzare dal loro intuito, dalla loro preparazione e, soprattutto, dal loro fiuto.
“Abbiamo organizzato un incontro tra diversi colleghi e volontari che si occupano di soccorso con cani da ricerca – racconta il torinese Pierluigi Signetti -. Veniamo dalla Slovenia, dalla Slovacchia, dalla Grecia e dall’Italia e saremo in giro per la Lombardia nei prossimi quattro giorni, visitando anche i campi di Bresso, il centro formazione nazionale della Croce Rossa Italiana, di Ospitaletto e di Ghedi”.
“Oltre al voler divertirci insieme – conclude Pierluigi -, da anni portiamo avanti un discorso di preparazione e formazione cani per intervenire in caso di catastrofi come i terremoti. Ci sono persone che svolgono queste attività da una quindicina d’anni, e alcuni di noi hanno partecipato anche ai campionati del mondo riservati a questo tipo di cani, ottenendo ottimi risultati a livello internazionale”.
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