La campagna elettorale a Marchirolo, in vista delle elezioni del 12 giugno prossimo, inizia a entrare nel vivo.
Tre sono le liste annunciate, con le quali correranno per la carica di sindaco, insieme ai candidati che andranno a comporre la nuova amministrazione, Sabina Buono (“Marchirolo Alternativo”), Marco Gilardi (“Marchirolo in Comune”) ed Emanuele Maria Schipani (“Marchirolo in Azione”).
Se la prima, docente alle scuole primarie del paese, è la persona sulla quale ha voluto puntare il progetto promosso dai due consiglieri di opposizione di Cugliate Fabiasco, Marco Gasparini e Max Nicoletti, gli altri due candidati al ruolo di primo cittadino provengono entrambi dall’attuale maggioranza guidata da Dino Busti.
Schipani, attualmente consigliere con delega agli Affari legali, ha deciso di creare il gruppo di “Marchirolo in Azione” per proporre un progetto «cui poter mettere le mani insieme perché Marchirolo appartiene a tutti noi», con un programma «che ha bisogno della cittadinanza attiva mentre prende forma, ma soprattutto una volta che è passato il conto alle urne. Noi siamo “in azione, tutti insieme” – dichiara – per questo motivo, senza recinti o steccati».
«Uno dei primi “interrogatori” che il candidato sindaco subisce dai cittadini ai quali chiede il sostegno, la fiducia è: “Dicci quali sono le parti più determinanti del tuo programma”! – aggiunge il candidato sindaco – In tutti i Comuni, un po’ ovunque in Italia, i programmi sembrano quasi identici e questo non perché si fa il copia incolla, più semplicemente perché le mutazioni del tessuto urbano sono ormai generali, con bisogni contingenti identici. Chi non direbbe che c’è bisogno di più videosorveglianza nei paesi o nelle città? O come non parlare del bisogno di maggiore illuminazione, di presidiare il territorio? Oppure del centro storico con una maggiore attrattività per coloro che ci vogliono abitare, della necessità di avere più servizi anche nel paese? Sono davvero punti che troviamo in qualunque programma, compreso il nostro, che raccontano l’idea di futuro che una lista desidera proporre».
Ciò che Emanuele Schipani intende puntualizzare fin da subito in quest’ottica è che, «per costruire questo percorso, assieme a 12 persone che hanno deciso di metterci il cuore e il proprio tempo, abbiamo bisogno di tutti coloro che sono disposti a raccontarci cosa farebbero e vorrebbero in questo paese».
«Noi le idee le abbiamo e facciamo alla cittadinanza una proposta concreta che, tuttavia, ha bisogno della vostra partecipazione. Se dovessi citarne uno, – afferma – un primo punto ma non per ordine di importanza, credo che questi sarebbe il recupero funzionale e la riqualificazione del paese partendo dalle piazze. Prendo a prestito lo slogan di un concorso nazionale di urbanistica dal titolo “Le piazze fanno… centro”. Ecco, crediamo che un primo vero passo potrebbe essere una maggiore pedonalizzazione di alcune aree centrali incentivando prima di ogni cosa il ritorno a una presenza nel cuore del paese, nelle piazze. Tre settimane fa è arrivato l’esito di un bando della Regione Piemonte per far tornare le persone ad abitare nei borghi montani, per evitare lo spopolamento. Questi strumenti esistono: nel caso in oggetto il contributo va dai 10 ai 40mila euro. Il bando si è rivelato un successo con partecipanti da altre regioni del nord Italia. Prendo l’esempio del vicino VCO dove sono ben 21 le persone che hanno scelto di lasciare la città per i paesi montani ma con un progetto di recupero dietro, non certo per prendere il sole».
«Ora, questo è un percorso forse più in là rispetto a ciò che serve alla nostra Marchirolo ma l’indirizzo, la via, il percorso è questo e soprattutto in un periodo di contributi e finanziamenti straordinari. Bisogna saperli intercettare perché il futuro di questi nostri paesi è indissolubilmente legato anche ai contributi regionali e nazionali come il PNRR. C’è un importante progetto per piazza Borasio – aggiunge il candidato di “Marchirolo in Azione” – che vorremmo discutere con tutti i cittadini che lo vorranno, questo prestando attenzione chiaramente a chi ha bisogno del posto auto con una mobilità dolce, ma capace di tenere in considerazione le esigenze della locale popolazione, dei commercianti».
«Noi ci siamo, siamo pronti ad ascoltare i vostri suggerimenti – è l’invito conclusivo rivolto da Schipani alla cittadinanza – perché, come in un cantiere vero e proprio, più siamo e meno fatica facciamo a finire il grande lavoro che ci aspetta. Più siamo, più possiamo dividerci in maniera ordinata ruoli e compiti perché poi la politica e l’amministrazione danno solo un indirizzo, un proposito. Spetta poi ai cittadini farlo proprio. Portare a tetto questa costruzione».
I candidati della lista “Marchirolo in Azione” sono: Stefano Rametta, Barbara De Girolamo, Laura Olivas, Sabrina Callegher, Nicholas Emergenti, Andrea Raimondi, Paolo Caporali, Germana Ferrari, Nadia Sabaini, Pasqualino Corrado, Massimo Mastri e Barbara Viero.
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