È stata una bella serata di musica quella di sabato scorso, 14 maggio, all’Auditorium di Maccagno con Pino e Veddasca, con il concerto dei “Cantautori del Luinese”.
Diversi gli artisti della zona ad alternarsi sul palcoscenico durante l’evento organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’Accademia musicale “Pietro Bertani” di Luino e con la nostra testata che ospita da tempo la rubrica “Musicisti del Luinese”.
I primi a esibirsi sono stati gli Awen – Kostel Pastore voce e chitarra, Massimo Sormani alla batteria, Lucio Gorno al basso e voci, Alberto e Ottone De Patre alla chitarra e voci – con dieci brani di rock italiano, scritti da Pastore e arrangiati dai fratelli De Patre.
Successivamente è stato il turno di Saul che, accompagnato da Guido Zanzi, ha eseguito diversi brani dal mood folk/country composti dal musicista e scritti in lingua inglese. I due si sono poi esibiti insieme a Margherita Gagnoni, con altri due pezzi di Saul, prima di lasciare il palco alla giovane cantante luinese e ai suoi brani in pieno stile anglosassone per i quali, oltre all’accompagnamento di Zanzi con la chitarra, ha scelto di suonare anche il suo ukulele.
Il gran finale della serata è stato tutto di Matteo Carassini e Giovanni Bruno, con alcuni classici dei Trenincorsa, l’inedito Tempesta scritto dallo stesso Carassini, e una cover della Bandabardò come omaggio al leader Erriquez Enrico Greppi scomparso lo scorso anno.
«Un ringraziamento particolare – ha commentato Antonio Azzarito, il promotore della rubrica musicale e di questo evento – a Luinonotizie, all’Accademia Bertani e al Comune di Maccagno, con la presenza tra il pubblico del sindaco Fabio Passera e di Michele Campana in rappresentanza del Museo Civico “Parisi Valle”, così come a Marco Bessi per le foto della serata».
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