Una buona notizia per la musica, per la cultura, per la storia locale e per tutti i fedeli di Maccagno con Pino e Veddasca. Sono iniziate, infatti, negli scorsi giorni (e dovrebbero concludersi entro il mese di Maggio) le operazione di rimontaggio dell’antico Organo della Chiesa della Madonnina.
Si tratta di un prezioso strumento risalente al XVII secolo, frutto del lavoro della bottega organara del comasco Giuseppe Somigliana. Il suo pessimo stato di conservazione non permetteva di rimandare il suo restauro, pena il timore di perderlo per sempre.
Per questa ragione l’amministrazione comunale, attingendo anche agli appositi fondi messi a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana, ha fortemente voluto finanziare l’opera, che si aggira sui 50mila euro.
«Non va dimenticato che, all’interno di una Chiesa, l’Organo occupa una parte importante dell’aspetto liturgico: un aspetto che troppo spesso viene dimenticato – commenta il sindaco Fabio Passera -. Grazie al prezioso lavoro della Bottega “Dell’Orto&Lanzini” di Dormelletto, in provincia di Novara, presto l’Organo della Madonnina tornerà a far sentire il suo inconfondibile suono».
Il primo appuntamento, all’interno della 42esima Rassegna “Antichi Organi – Patrimonio d’Europa” è già fissato per lunedì 8 agosto. «Quel giorno sarà una data da segnare con la matita rossa sulla strada del recupero del patrimonio storico e culturale del nostro territorio. E, davvero, non ci sembra una cosa da poco», conclude il sindaco Passera.
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