Arrivano fondi per il recupero delle aree dismesse su cui il Comune di Cunardo non può intervenire autonomamente, perché di proprietà privata. Il budget stanziato ammonta a 20 mila euro ed è un incentivo rivolto ai cittadini per avviare una collaborazione pubblico – privato tramite apposito bando, inserito nel contesto della rigenerazione urbana, una pratica che consente alle amministrazioni comunali di limitare il consumo di suolo e – contemporaneamente – recuperare zone o edifici che non hanno più una funzione.
Strade, corti, superfici di proprietà privata o “mista”, cioè in parte pubblica e in parte privata: qui i finanziamenti del Comune – massimo 5 mila euro per ogni intervento, salvo ulteriori valutazioni sui casi specifici – potranno essere impiegati per la riqualifica, per l’acquisto o lo smaltimento di materiali, per coprire in parte le spese di progettazione, per acquistare arredi urbani (qui l’elenco completo delle possibilità).
«Quello della rigenerazione urbana è un tema prioritario per noi – commenta il sindaco di Cunardo, Pinuccia Mandelli – Come Comune stiamo seguendo diverse procedure di acquisizione e demolizione di aree degradate, che verranno poi inserite in progetti di recupero. Riuscire a coinvolgere anche i cittadini sarebbe un passo importante. Ci guadagna il privato, ma ci guadagna anche l’intero paese».
Le domande di ammissione al bando e alla relativa graduatoria per l’assegnazione dei contributi (qui i dettagli) dovranno essere presentate entro il 15 giugno.
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