Domani, giovedì 23 gennaio 2025, dalle 9.30 alle 12.30, Palazzo Verbania di Luino, in viale Dante Alighieri 5, ospiterà l’incontro intitolato “Il patrimonio edilizio dismesso nel territorio del Lago Maggiore”. L’evento mira a esplorare le opportunità di rigenerazione urbana e tutela ambientale nelle aree dismesse del bacino lacuale.
Le aree dismesse rappresentano un nodo cruciale per la pianificazione territoriale, costituendo spesso spazi strategici per migliorare l’ambiente, tutelare le risorse naturali e promuovere uno sviluppo urbano sostenibile. Tuttavia, tali interventi devono confrontarsi con le eredità del passato, caratterizzate da strutture ormai obsolete. Per questo motivo, la governance diventa un elemento chiave per unire i vari attori coinvolti in programmi chiari e condivisi.
Durante l’incontro, particolare attenzione sarà dedicata all’area del Lago Maggiore, che comprende una rete di sistemi di tutela ambientale come i Parchi Nazionali e Regionali (Val Grande, Ticino Lombardo, Campo dei Fiori) e il governo delle acque, rappresentato da Autorità di Bacino e Comunità Montane. In questa cornice, le amministrazioni locali e gli esperti discuteranno delle migliori strategie per valorizzare le peculiarità storico-ambientali del territorio, coinvolgendo attivamente le comunità locali.
Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco di Luino, Enrico Bianchi, e di Elena Brusa Pasquè, presidente dell’Ordine degli Architetti di Varese. A seguire, gli interventi saranno coordinati da Monica Perroni, direttrice dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e Lago Maggiore.
Tra i contributi principali, Nicolò Croce e Luca Sala, architetti, presenteranno uno studio sul patrimonio edilizio dismesso del Lago Maggiore. Francesca Porfiri, assessora del Comune di Luino, illustrerà le esperienze di rigenerazione urbana nel contesto locale, mentre Vittorio Brignardello, dirigente del Comune di Verbania, condividerà i programmi di riqualificazione urbana della città piemontese.
Un ulteriore focus sarà posto sull’esperienza svizzera con l’ingegnere forestale e in scienze ambientali Pippo Gianoni, che presenterà interventi di recupero ambientale realizzati nel Canton Ticino. La giornata si arricchirà con contributi di esperti come Giuseppe Barra, presidente del Parco Campo dei Fiori, e Marco Cinotti, geologo, che discuteranno di caratterizzazione e bonifica delle aree dismesse.
La mattinata si concluderà con una tavola rotonda moderata da Gianfranco Malagola, fondatore del Tavolo Clima di Luino, che coinvolgerà relatori, rappresentanti di categorie professionali e associazioni del territorio. Il confronto è aperto al pubblico, con spazio per domande e interventi.
L’incontro rappresenta un’occasione per approfondire il tema della rigenerazione urbana, favorendo un dialogo costruttivo tra istituzioni, tecnici e cittadini per il futuro sostenibile del Lago Maggiore.
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