Maccagno con Pino e Veddasca | 25 Aprile 2022

Maccagno: fra simulazioni di emergenze e soccorsi, successo per l’esercitazione di CRI e vigili del fuoco

Una due giorni intensa, nonostante il maltempo, per 260 operatori che hanno sperimentato ricerche dispersi, scenari complessi e varie situazioni emergenziali

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Nei giorni 23 e 24 aprile si è svolta a Maccagno con Pino e Veddasca un’esercitazione organizzata dalla Croce Rossa Italiana-Comitati della provincia di Varese con la partecipazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del comando di Varese, alla quale hanno preso parte 200 volontari della Croce Rossa e 60 vigili del fuoco.

Nelle due giornate sono state simulate varie attività di soccorso con l’impiego di vari nuclei specialistici di entrambi gli enti.

Grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale che ha messo ha disposizione l’area, è stato possibile allestire un campo base con tende dormitorio, sale operative mobili, cucina e servizi presso il Parco Giona, il tutto al fine di fornire supporto logistico e di coordinamento delle operazioni.

Nella giornata di sabato sono state simulate le ricerche di persone disperse, che hanno permesso di sperimentare con esisto favorevole i sistemi di localizzazione di dispositivi mobili del corpo nazionale dei vigili del fuoco (Mobile Search and Resque). I sistemi di ricerca sono stati impiegati da squadre di terra, installati a bordo di aeromobili a pilotaggio remoto e imbarcati sul nuovo elicottero AW 139 “Drago VF 150”. Inoltre sono stati effettuati dei soccorsi sulle acque del lago Maggiore impiegando gli specialisti del soccorso acquatico sia dei VVF che della CRI.

Domenica 24, invece, grazie alla disponibilità di Enel Green Power è stato simulato uno scenario complesso presso la centrale idroelettrica di Ronco Valgrande: a seguito di un evento anomalo ad uno dei trasformatori sono rimaste coinvolte circa trenta persone. I feriti sono stati soccorsi attuando procedure congiunte tra vigili del fuoco e Croce Rossa, mediante l’applicazione di varie tecniche tra cui quelle S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale), N.B.C.R. (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) – N.R. (Nucleare Radiologico) e sistemi di ricerca mediante la localizzazione di dispositivi mobili in indoor.

Sul piazzale antistante la centrale è stato istituito il P.C.A. (Posto di Comando Avanzato) ed allestito un P.M.A. (Posto Medico Avanzato) al fine di gestire la maxi-emergenza.

Le due giornate hanno permesso a vigili del fuoco e Croce Rossa Italiana di affinare ulteriormente le procedure di reciproco allertamento, la catena di comando mediante l’implementazione del I.C.S. (Incidente Command Sistem) nonché la collaborazione nelle attività di soccorso, e si sono concluse alla presenza delle massime autorità locali.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com