La prolungata siccità, con l’assenza di piogge sufficienti a restituire alle falde una quantità di acqua in grado di rispondere alle esigenze degli utenti, sta costringendo molti Comuni a emanare ordinanze per limitarne il consumo.
E dopo Maccagno con Pino e Veddasca, dove la scarsità di approvvigionamento idrico potrebbe causare anche interruzioni nell’erogazione, e Tronzano Lago Maggiore, anche la prima cittadina di Cunardo, Giuseppina Mandelli, si è vista costretta a seguire la scia del suo omologo Antonio Palmieri.
In virtù di una comunicazione inviata dalla società Le Reti SPA, al fine di prevenire disagi e inconvenienti dettati dalla scarsità di risorse idriche, il consumo dell’acqua potabile sarà limitato ai soli usi domestico, igienico-sanitario, antincendio e produttivo fino a nuova disposizione.
In particolare, è vietato l’uso dell’acqua potabile per il lavaggio delle autovetture private, l’innaffiamento di giardini, il riempimento di piscine private, di vasche di accumulo non strettamente legate ai fini produttivi e per le esercitazioni antincendio e le prove di impianti antincendio, qualora non strettamente necessarie ad affrontare una potenziale emergenza.
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