Italia | 17 Aprile 2022

Coldiretti: Pasqua fuori casa, vincono laghi e montagne con 11,5 milioni in viaggio

Chi sceglie di rimanere a casa spenderà circa 70 euro a famiglia per la tavola domenicale, come negli anni pre-pandemia. Il 95% degli italiani resterà sul territorio nazionale

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Sono 11,5 milioni di italiani che hanno scelto di mettersi in viaggio per una vacanza approfittando delle festività di Pasqua ma anche del vicino ponte del 25 aprile.

È quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ che evidenzia una ripresa del turismo pasquale dopo due anni di limitazioni e lockdown a causa della pandemia: tra le mete più gettonate ci sono laghi e montagne, il Lago Maggiore che si piazza tra le destinazioni preferite a livello nazionale e i suoi agriturismi che registrano buone performance quanto a prenotazioni. Una boccata d’ossigeno provvidenziale dopo i due anni di restrizione dovuti alla pandemia.

Con la fine dell’emergenza i consumatori del Varesotto tornano a spendere per la Pasqua con una media di quasi 70 euro a famiglia, il 25% in più rispetto allo scorso anno, attestandosi sui livelli pre-pandemia del 2019, nonostante le preoccupazioni per il conflitto in Ucraina. Il 59% dei cittadini trascorrerà il pranzo pasquale tra le mura domestiche, mentre un 32% si recherà a casa di parenti e amici con un recupero della convivialità e della voglia di stare assieme dopo due anni di limitazioni e lockdown.

Considerate le tensioni internazionali legate alla guerra in Ucraina, la meta preferita resta il Belpaese scelta dal 95% degli italiani, con quasi uno su tre (29%) che resterà addirittura all’interno della propria regione di residenza, con una vacanza quasi a km 0. Solo una minoranza farà un viaggio in Europa, mentre in pochissimi si spingeranno oltre, tra America, Asia e Oceania. E segnali di ripresa arrivano anche dal turismo straniero, un comparto strategico per il settore, che i due anni di pandemia hanno gravemente penalizzato.

A livello nazionale, la montagna sarà meta preferita di oltre il 20% dei turisti: l’82% degli italiani a Pasqua cerca la tradizione a tavola e proprio l’agriturismo – sottolinea Coldiretti Varese – abbina all’ospitalità la possibilità di mangiare i piatti della cultura popolare locale, cucinati in agriturismo.

L’inizio della primavera è peraltro il momento migliore per assistere al risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori, ma anche le attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni, la semina e la raccolta delle primizie. Molte aziende si sono attrezzate anche per la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica.

L’Italia è leader mondiale nel turismo rurale e può contare su 25mila strutture con 253mila posti letto e quasi 442 mila posti a tavola negli agriturismi presenti in Italia lungo tutta la Penisola.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com