Diversamente da giochi come il Black Jack e il Poker, le slot machine non richiedono alcuna preparazione teorica o pratica previa. Proprio tutti, principianti compresi, possono provarle senza mettere in pericolo i loro risparmi e, con un po’ di fortuna, riuscire a aggiudicarsi un montepremi da favola.
Oggi, i modelli di slot disponibili sono davvero tanti e, seppur con qualche sfumatura, sono tutti accomunati da caratteristiche simili. Quindi, che ci si dedichi alla slot in un bar, un casinò o su una piattaforma online, in genere non si deve fare altro che decidere quanto puntare, tirare una leva o premere un tasto e attendere per qualche secondo il risultato.
Vi siete mai chiesti, però, cosa avviene all’interno della macchinetta che state utilizzando? Vediamo insieme qual è il meccanismo che permette alle slot di funzionare.
Inventata nel 1895, la Liberty Bell – la prima slot machine meccanica – era accessoriata con uno speciale rilevatore che, registrando l’inserimento di una moneta, permetteva di sbloccare una leva. Azionandola, il giocatore metteva in moto un complesso sistema di ingranaggi e levette che facevano girare tre rulli, ognuno dei quali con diversi simboli impressi.
Le macchinette di questo tipo erano programmate per offrire un’unica linea di pagamento, o payline. Allineando tre figure uguali nella fila centrale orizzontale era possibile aggiudicarsi la vincita, o payout.
Lontano dagli occhi dei giocatori, all’interno della macchinetta un albero centrale supportava tre bobine collegate a altrettanti dischi dentellati. Sotto questo, un secondo albero sosteneva un pezzo di metallo composto da pale e tappi in grado di far pressione e inserirsi nelle tacche dei suddetti dischi.
Con il tempo, questi modelli meccanici vennero gradualmente sostituiti con slot elettriche che, pur essendo più moderne, funzionavano in modo simile. La differenza principale rispetto alle precedenti è che, in queste ultime, mentre i rulli venivano azionati da motori, i tappi erano attivati da solenoidi.
Nelle slot machine più recenti, un microprocessore chiamato Random Number Generator (RNG) si occupa di gestire questo meccanismo. Come il nome stesso suggerisce, il compito di questo sofisticato cervello elettronico è quello di generare in maniera random, ossia completamente casuale, i simboli che, comparendo sullo schermo, determinano la vittoria o la sconfitta del giocatore.
Similmente a quanto succede nella roulette, ogni partita è in questo modo indipendente dalla precedente. In altre parole, quindi, è inutile fare calcoli probabilistici ed è impossibile prevedere il risultato dello spin successivo.
In più, le slot di oggi possono addirittura avere 1.000 payline, non solo orizzontali come le loro antenate meccaniche, ma anche diagonali, verticali, a zig-zag e incrociate. Questo elemento contribuisce a rendere le partite ancora più avvincenti e a incrementare le possibilità di vincita.
Inoltre, all’interno delle macchinette fisiche moderne è presente una Memoria di Sola Lettura Programmabile e Cancellabile (in inglese, Eraseable Programmable Read-only Memory o EPROM). La sua funzione è quella di garantire agli utenti che la slot offra una percentuale di pagamento adeguata.
Occorre poi fare un appunto sulle VLT che oggi popolano i migliori casinò e sale da gioco del mondo. L’unica differenza con le slot tradizionali, è che in queste ultime i rulli reali sono stati sostituiti da immagini su schermo.
Gli incredibili passi da gigante realizzati negli ultimi anni in ambito tecnologico e i grandi investimenti di case produttrici di livello internazionale hanno portato alla popolarizzazione delle slot online di cui oggi siamo tutti testimoni. Pur mantenendo in genere inalterate le caratteristiche principali delle loro controparti fisiche, queste ultime possono comunque presentare alcune variazioni in termini di funzionamento.
Innanzitutto, le slot virtuali sono disponibili con un numero estremamente più alto di simboli per rullo. Tanto per farsi un’idea, mentre le macchinette meccaniche avevano fino a 20 simboli per rullo, quelle online possono averne oltre 250.
Questo può dare potenzialmente vita a milioni di combinazioni. Si precisa che, di solito, più sono e superiore sarà la quantità di denaro che il giocatore potrebbe essere in grado di aggiudicarsi.
Un’altra differenza importante consiste nella mancanza di una struttura hardware. Questa assenza di limiti fisici che caratterizza le macchinette online permette loro di offrire utenti una varietà pressoché infinita di giochi tra cui scegliere.
Inoltre, rispetto alle loro versioni fisiche, le migliori slot machine online in Italia non possono essere lanciate sul mercato senza prima aver ottenuto la certificazione ADM, possibile solo a seguito di un controllo informatico iniziale che viene ripetuto nel tempo. Agendo come l’EPROM, questo non solo garantisce ai giocatori che la piattaforma alla quale si stanno affidando funziona correttamente, ma che offre anche loro opportunità di vincita idonee.
Sono quasi trascorsi 130 anni dal lancio sul mercato della prima slot machine. Nonostante tutto questo tempo, però, questo gioco è più che mai sulla cresta dell’onda.
Se il suo carattere intuitivo gli ha permesso di diffondersi nei casinò fisici, l’era di internet ne ha confermato il successo anche nel mondo online. Dietro tutta questa apparente semplicità, però, si celano meccanismi d’azione complicati che si sono incredibilmente evoluti nel corso degli anni.
Siamo sicuri che, visto che ora siete a conoscenza di molti dei segreti che si nascondono dietro – o dentro – le slot tradizionali e virtuali, le vostre prossime partite saranno ancora più stimolanti ed interessanti.
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