“Stabilità” sembra essere il termine che, anche questa settimana, definisce l’andamento dei contagi di Covid-19 in provincia di Varese: gli ultimi dati di ATS Insubria, relativi alla prima settimana di aprile, parlano chiaro.
Il numero dei nuovi casi di coronavirus, benché elevato, è ancora una volta pressoché identico a quello del periodo precedente: 5.412 (dei 7.395 risultati complessivamente positivi) su 34.435 tamponi effettuati.
«L’analisi dei dati dell’ultima settimana – afferma infatti la direzione di ATS Insubria – mostra un quadro di sostanziale stabilità nel numero dei contagi settimanali e il numero dei ricoverati non appare in aumento. L’indice RDt, già da qualche settimana, si mantiene stabilmente intorno al valore 1, questo è indicativo di una fase di non espansione dell’epidemia. La fascia di età più esposta al contagio sembra essere quella che va dai 24 ai 64 anni».
L’incidenza dei contagi nelle zone di pertinenza dell’ASST Sette Laghi rimane ancora piuttosto alta, con il valore massimo, ancora una volta, nel Luinese, dove si contano 790 casi per 100mila abitanti. Allineati, invece, Lavenese e Arcisatese, con valori rispettivamente pari a 714 e 713.
A cavallo tra il 28 marzo e il 3 aprile, invece, nelle scuole del Varesotto sono 308 gli studenti risultati positivi: 19 nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, 118 nelle primarie, 81 nelle secondarie di primo grado e 90 in quelle di secondo grado. In sorveglianza attiva ci sono in tutto 655 alunni, nessuno dei quali frequenta nidi o scuole dell’infanzia.
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