I lavori di pulizia e ripristino dei luoghi all’interno della discarica abusiva scoperta a Cadegliano Viconago, nell’inverno del 2020, potranno essere eseguiti.
Lo ha stabilito il Tribunale di Varese, nel corso dell’udienza odierna del processo in cui sono imputate nove persone, con accuse di esercizio abusivo della discarica, gestione illecita di rifiuti e invasione di terreni ed edifici.
Le operazioni di pulizia saranno a carico dell’imputato che aveva proposto di effettuarle, formalizzando la richiesta attraverso il proprio difensore, l’avvocato Matteo Pelli. Le altre persone a processo, tutte residenti nell’alto Varesotto, hanno scelto a loro volta riti alternativi: patteggiamento e messa alla prova; tre di loro hanno invece optato per il rito ordinario.
Il ripristino dei luoghi, all’interno della superficie di circa tre ettari situata al confine con la Svizzera, è finalizzato a richiedere l’estinzione del reato mediante oblazione, cioè il pagamento di una ammenda corrispondente alla metà dell’importo massimo previsto dalla legge per il tipo di illecito commesso. Questo percorso processuale verrà rivalutato durante la prossima udienza, insieme alle altre richieste di rito alternativo. Non prima dell’avvenuta bonifica del terreno.
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