Due episodi molto simili, entrambi avvenuti in prossimità di un cavalcavia che sovrasta l’autostrada A8 tra gennaio e febbraio, hanno portato all’identificazione di due minori nei confronti dei quali il Questore della provincia di Varese ha emesso due provvedimenti di d.a.s.p.o. in virtù dei gesti gravi e irresponsabili da loro commessi, che hanno messo a repentaglio sia l’incolumità delle persone che la sicurezza pubblica.
Il primo dei due si era verificato lo scorso 24 gennaio, quando un automobilista era stato investito da tronchi e grosse travi in legno mentre si trovava alla guida, riuscendo fortunatamente a non riportare alcun danno dall’incidente e ad allertare i carabinieri della stazione di Azzate. I militari dell’Arma, dopo aver prestato soccorso alla vittima, hanno immediatamente avviato le indagini sul fatto.
Indagini il cui esito è poi risultato concordare con quello degli accertamenti mirati portati avanti dalla Polizia Stradale di Varese che, nella tarda serata del 4 febbraio, aveva colto in flagranza di reato due giovani intenti a lanciare in rapida successione diverse pietre, tra cui anche un masso da 15 kg, sulla carreggiata sottostante causando il danneggiamento di tre veicoli. Anche in questo caso i rispettivi conducenti sono rimasti miracolosamente illesi, ma i due ragazzi, scoperti dagli agenti, hanno tentato la fuga. Uno dei due era addirittura arrivato a colpire con pugni e gomitate uno degli operatori della Stradale, provocandogli lesioni al volto e una frattura scomposta alla mano.
In seguito a tali accertamenti, sono state sottoposte al vaglio dell’Autorità Giudiziaria competente distinte condotte, in relazione ai vari interventi, prima tra tutte quella di aver attentato gravemente alla sicurezza degli automobilisti.
Una volta valutati i fatti accaduti, il Questore ha infine notificato ai due giovani il provvedimento del d.a.s.p.o. “fuori contesto”, che colpisce gli autori di condotte tenute in ambito extra-sportivo, ritenute essere altamente pericolose e in grado potenzialmente di minare l’ordinario e pacifico svolgimento delle manifestazioni sportive: tale provvedimento di prevenzione imporrà dunque loro il divieto di partecipare alle manifestazioni sportive in provincia di Varese.
© Riproduzione riservata




Vuoi lasciare un commento? | 0