La Vasaloppet è una delle gare di sci di fondo più longeve e difficili del mondo: il 6 marzo, infatti, la competizione nata in Svezia nel 1922, che si svolge in uno scenario affascinante, tra foreste di conifere e betulle, laghi ghiacciati, altipiani e radure, ha celebrato il suo centenario.
E fra i circa 12mila partecipanti (15mila in partenza) che si sono messi alla prova in questa natura pura e incontaminata, ma glaciale, completando – fra sogni, desideri, sospiri, lacrime e sudore – il percorso di 90 chilometri che porta da da Sälen a Mora, ci sono anche tre atleti del Luinese: la maccagnese Laura Brunello e i suoi due compagni di viaggio, Manuela Bruno e Vittorio Aristarco.
Tutti e tre sono riusciti a portare a termine la competizione – ispirata al percorso che il nobile Gustavo Vasa seguì nel 1520 mentre si trovava in fuga dalle truppe danesi prima di guidare la rivolta e porre fine alla loro oppressione – e a celebrare l’impresa insieme agli altri finisher.
Tutti gli sportivi luinesi e del Varesotto si complimentano vivamente con Brunello, Bruno e Aristarco per il bel risultato ottenuto pochi giorni fa in terra svedese.
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