Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nasce grazie ai fondi europei del programma Next Generation EU (NGEU) e rappresenta un’occasione imperdibile di sviluppo, investimenti e riforme che vedrà risorse disponibili per complessivi 235,14 miliardi da impiegare attorno a tre assi strategici: transizione digitale e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale e riequilibrio territoriale.
L’amministrazione provinciale di Varese, consapevole che i Comuni più piccoli rischiano di non poter cogliere quest’opportunità a causa delle difficoltà che potrebbero incontrare, mette a disposizione le proprie competenze e conoscenze per trovare la migliore allocazione possibile delle risorse, per creare sinergie sul territorio, e per intercettare tutte le possibili linee di finanziamento, anche quelle che non siano necessariamente orientate alle opere.
Il “via ai lavori” è avvenuto giovedì 17 febbraio alle 17.00 con una riunione online, in collaborazione con le Comunità Montana del Piambello e Valli del Verbano, alla quale hanno partecipato una quarantina di Comuni. Nato con lo scopo di analizzare le possibili attività di supporto ai Comuni per l’attuazione del PNRR, l’incontro si è rivelato anche un’occasione di ascolto e confronto con il territorio per constatarne le condizioni generali, le criticità su cui agire e le realtà da valorizzare.
In questo modo è stato avviato un dialogo che porterà alla collaborazione con i Comuni per guidarli con attività di supporto specifico grazie alle competenze dell’Area Tecnica, dell’Area Risorse e dell’Area Sviluppo e Sicurezza, ma anche con attività trasversali di supporto amministrativo. Lo scopo di questa iniziativa, infatti, è anche ragionare sulle difficoltà gestionali che i piccoli Comuni potrebbero incontrare e, quindi, prevenirle.
A seguito di questo primo incontro del 17 febbraio, i Comuni aderenti hanno ricevuto un documento di sintesi per agevolare l’analisi delle proposte formulate e sono stati invitati a inviare alla Provincia la propria manifestazione d’interesse entro il 15 marzo.
Il prossimo incontro, invece, consisterà nella valutazione delle proposte raccolte per analizzarle e discuterne con le singole amministrazioni al fine di mettere in evidenza sinergie con altri progetti, di valutarne la sostenibilità e di identificare il percorso amministrativo di convenzionamento.
La Provincia, in questa attività di supporto ai Comuni, favorirà la collaborazione tra enti coinvolgendo le diverse amministrazioni e valorizzandone le competenze. Sarà al fianco dei Comuni, senza mai sostituirsi a loro, per raggiungere gli obiettivi del PNRR: «I progetti del PNRR non devono rimanere appannaggio per pochi – ha dichiarato il presidente Emanuele Antonelli – Per questo abbiamo identificato degli ambiti di azione e delle possibili attività di supporto da mettere a disposizione dei piccoli Comuni. Il nostro impegno, su questo fronte, non mancherà».
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