In questa ultima settimana in cui tutto il mondo sta assistendo all’invasione della Russia nei confronti dell’Ucraina, gesti simbolici e gesti concreti continuano a intrecciarsi da ogni parte.
Raccolte di generi alimentari, vestiti e medicinali da inviare per sostenere da lontano sia gli ucraini scappati nei paesi vicini, soprattutto Polonia, Romania e Moldavia, sia quelli che non riescono a lasciare le proprie città e sono costretti a vivere fra un allarme antiaereo e l’altro con l’incubo dei bombardamenti, si accostano alle tantissime manifestazioni che hanno invaso le piazze italiane ed europee – ma anche quelle russe, dove purtroppo vi sono stati poi migliaia di arresti – per chiedere la pace.
E proprio una di queste manifestazioni – oltre a quella ideata dagli studenti delle scuole superiori, liceo e ISIS – è in programma per domenica 6 marzo fra Luino e Germignaga. Organizzata dai due Comuni, oltre a quello di Maccagno con Pino e Veddasca, e dalla Comunità Operosa Alto Verbano, la Marcia per la pace in Ucraina inizierà alle ore 17, quando si partirà dal Parco a Lago per raggiungere la ex Colonia Elioterapica e vivere tutti insieme un momento fra «meditazioni, preghiere, pensieri e canti per la pace». Il tutto si concluderà intorno alle 18.15.
«Per dire no alla guerra e ai governi autoritari che la alimentano. Per essere a fianco del popolo ucraino, al popolo russo che sta manifestando contro la guerra e a tutti i popoli che subiscono la guerra. Per un’economia di giustizia e per un nuovo modello di sviluppo basato sulla sostenibilità, la cooperazione e la pace! Tutti dobbiamo fare la nostra parte in questo momento buio» è il messaggio lanciato dagli organizzatori della marcia, che ricordano anche, come modalità concreta di aiuto, la raccolta fondi attivata dalla Croce Rossa Italiana.
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