Luino | 1 Marzo 2022

Luino, dal Comune uno spazio di raccolta beni da inviare in Ucraina

Il punto sarà aperto da domani, dalle 14 alle 18. Il sindaco Enrico Bianchi: "Questa solidarietà ha un grande valore per la nostra città, bella l'adesione dei giovani"

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Qualsiasi tipo di guerra è da ripudiare e, anche nel proprio piccolo, è necessario sempre cercare di aiutare i bisognosi, in qualsiasi tipo di situazione e contesto. Mai come in questo momento ad avere bisogno di sostegno e supporto, anche concretamente, sono i cittadini ucraini che da sei giorni sono coinvolti nell’invasione militare da parte della Russia.

Il premier Vladimir Putin ha dato il via ad una guerra territoriale, che sta preoccupando non solo l’Unione Europea e l’Occidente, ma anche tutto il mondo, che sta seguendo con apprensione quanto sta avvenendo in Ucraina. Nonostante il via ai negoziati nella giornata di ieri, con qualche tenue speranza verso una soluzione pacifica, il conflitto sta continuando senza sosta.

E per questa ragione i ragazzi che gestiscono il ristorante “Al Branca”, Paolo e Alessandro Oleksyuk e la loro famiglia, sabato scorso dopo un semplice messaggio pubblicato sui social, chiedendo beni da inviare ai loro connazionali in Ucraina, sono stati letteralmente sommersi di cibo, vestiti, coperte e beni di prima necessità di ogni genere, che in poche ore li hanno portati a raccogliere oltre 20 tonnellate di materiale.

Oltre alla partenza di un camion domenica, anche ieri sera sono arrivati in piazza Marconi tre mezzi per portare via tutti i beni raccolti, da destinare in Ucraina passando dalla Romania e dalla Polonia, grazie ad alcune associazioni alla quale la famiglia Oleksyuk si è rivolta per avere certezza della consegna: si tratta dell’associazione Culturale Cosmopolita della Comunità Ucraina di Varese, del gruppo “Regala un sorriso” e dell’Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia.

“Un doveroso grazie va all’amministrazione comunale, che in poche ore ha risposto alle nostre richieste dandoci uno spazio temporaneamente per poter stoccare tutti i beni che ci stanno donando i luinesi – affermano Paolo e Alessandro Oleksyuk -. A Luino abbiamo raccolto molti più beni rispetto ad alcune grandi città della provincia e della Lombardia, questo ci riempie d’orgoglio”.

“Ci rivolgiamo un’altra volta ai cittadini, però – dichiarano ancora i fratelli Oleksyuk -: non servono vestiti e coperte, ma cibo a lunga conservazione e scatolame, soprattutto per i bambini, così come medicinali di qualsiasi tipo, pannolini e pannoloni. Alle farmacie che ci hanno chiesto informazioni, invece, possiamo dire di donare qualsiasi tipo di farmaco, soprattutto antibiotici. Sono fondamentali”.

“Questa solidarietà ha un valore immenso ed è significativo per la nostra città: è una situazione pericolosa per tutti e di cui siamo consapevoli – commenta il sindaco Enrico Bianchi -. È molto bello che sono stati tanti i ragazzi e i giovani che hanno aderito a questa iniziativa, aiutando cittadini ucraini, ormai luinesi, che vivono con noi da anni e che rispondono alle richieste e ai bisogni dei loro connazionali. Era doveroso aiutarli e sostenerli nella loro attività”.

Chi volesse aiutare i ragazzi, nel punto di raccolta situato in piazza Marconi al civico 25, aperto per le consegne da domani, dalle ore 14 alle ore 18, è pregato di inviare una mail all’indirizzo redazione@luinonotizie.it, lasciando il proprio recapito telefonico.

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