Varese | 1 Marzo 2022

I percorsi più panoramici nella provincia di Varese

Sicuramente uno dei luoghi più belli da visitare sulla costa del Lago è l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Reno di Leggiuno, senza dimenticare la Valle del Lanza

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La zona di Varese, immersa nel verde e circondata da laghi, è il luogo ideale per escursioni a piedi o in bici, con un’ampia scelta tra sentieri e parchi. Ce n’è per tutti i gusti e tutti i livelli di difficoltà ed esperienza. Nell’articolo vi proponiamo due tra i più panoramici, perché sarebbe impossibile elencarli tutti visti la vasta selezione. Non vi resta che scegliere.

Sulla sponda del Lago Maggiore

Sicuramente uno dei luoghi più belli da visitare sulla costa del Lago è l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Reno di Leggiuno. L’Eremo si può raggiungere facilmente in macchina percorrendo una bellissima strada panoramica, ma il nostro consiglio è quello di raggiungere l’Eremo a piedi. Il sentiero da percorrere è piuttosto lungo, ma semplice e l’escursione è adatta a chiunque. Per arrivare all’Eremo si potrà percorre l’Anello di Santa Caterina che si dirama lungo tutta la costa compresa tra Laveno e Monvalle e volendo può essere chiuso ad anello passando dalla Dorsale del Verbano sino a Laveno Mombello.

Il sentiero attraversa circa 18 chilometri tra strade, sentieri e carrarecce, ma è ben segnalato e facilmente percorribile in totale sicurezza. È davvero difficile sbagliare, soprattutto se la percorrete con la mappa. La durata è di circa 5 ore con partenza da Cerro di Laveno, dal museo della ceramica di Cerro basterà percorrere un breve tratto di lago sino a Ceresola, dove sorge una graziosa chiesetta dedicata a San Defendente.

A questo punto attraversate la provinciale 69 e cominciate a salire in direzione di Roncaccio, seguite poi per Reno e attraversate nuovamente la strada per salire un’ottantina di scalini verso l’Eremo di Santa Caterina. Il luogo vale sicuramente una visita in quanto offre una tra i panorami più suggestivi che si affacciano sul Lago Maggiore, con una mozzafiato vista a strapiombo sulle acque. Nell’Eremo arte, storia e religione si fondono in unico edificio, che appare agli occhi del visitatore come un insieme tra le tante epoche che lo hanno caratterizzato.

Dall’Eremo, accessibile a piedi, in macchina o con l’ascensore scavato nella roccia, si prosegue scendendo verso Cellina e da lì in direzione di Arolo. Attraversate nuovamente la strada provinciale 69 in località Monvalle. Le frazione che attraverserete saranno rispettivamente Bosco, Ghirate e Ballarate, per arrivare a Leggiuno ed entrare infine nell’area boschiva della Torbiera scendendo verso Cerro. Nel complesso un giro spettacolare che vi permetterà di attraversare tante zone immerse nel verde e di godere di viste panoramiche.

Prima di partire, se volete visitare l’Eremo, ricordate di controllare gli orari di apertura (che potrebbero variare anche in base alle festività). Di norma l’Eremo è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 13.30 alle ore 18 e sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.00.

Trattandosi di un percorso piuttosto lungo il nostro consiglio è quello di partire organizzati: non dimenticate di portare cibo e acqua, crema solare, cappellino e mappa. I più esperti potranno attrezzarsi con mappe gpx e dispositivi elettronici in grado di tracciare il percorso.

Per i più inesperti invece è possibile portare anche solo il proprio telefono che grazie a Maps e il GPS attivo potrà diventare una mappa interattiva. Lo smartphone è probabilmente il più consigliato, ormai compagno inseparabile di ogni escursionista, è essenziale in caso di necessità qualora dovessero capitare degli imprevisti. Inoltre, può essere un valido amico durante le pause, grazie a tutte le tipologie di intrattenimento offerte.

Sono tanti gli escursionisti che in una sosta per riposare le membra ne approfittano per divertirsi online sulle più svariate piattaforme, come per esempio quelle dei giochi online che permettono a chiunque, da ogni luogo, di giocare gratuitamente ai migliori casinò grazie a bonus senza deposito che non implicano necessariamente una spesa.

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Escursione nella Valle del Lanza

Un altro percorso che merita di essere menzionato è quello nella Valle del Lanza che non comprende neanche un metro di asfalto ed è completamente immerso nel verde che contraddistingue questa Valle. Inoltre, questo percorso è particolarmente interessante in quanto permette non solo di immergersi in un territorio naturale praticamente incontaminato, ma anche di scorgere i segni lasciati dall’uomo nel corso della storia. In questo camminato si passa infatti per la ferrovia della Valmorea che un tempo collegava Mendrisio con Castellanza. Ad oggi è anche attivo un progetto con scopi turistici che ne richiede la riattivazione da Mendrisio a Malnate.

Lungo tutto il tratto percorribile, in parallelo con il torrente, si snoda un sentiero che dalla Folla di Malnate arriva fino a Mendrisio. Il tratto è percorribile sia a piedi che in mountain bike e attorno a questo itinerario si articolano una rete di sentieri che permettono di trascorrere ore camminando immersi nella natura circostante il cui silenzio è rotto solo dal fragore dell’acqua circostante. Lungo le vie del torrente Lanza si può poi raggiungere un monumento naturale del Sistema naturalistico della cave di Molera di Malnate e Cagno, un luogo da non perdere assolutamente.

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