Luino | 28 Febbraio 2022

Polizia di Luino, dopo 36 anni il Sovrintendente Capo Salvatore Grecò va in pensione

Arrivato sul lago Maggiore il 29 luglio 1986, dalla lontana Calabria, per anni è stato un punto di riferimento del Settore Polizia di Frontiera di Luino

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Un meritato riposo, dopo anni al servizio della comunità dell’alto Varesotto, in forza al Settore Polizia di Frontiera di Luino.

Salvatore Grecò, Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, da oggi va in pensione, a 36 anni dal suo arrivo nella città lacustre, nel lontano 29 luglio 1986, dove si è fatto conoscere non solo per la vita professionale, ma anche per essere volontario in Croce Rossa di Luino e Valli da una decina di anni e nella Protezione civile con i cani da soccorso.

Grecò, una volta conclusa la scuola Allievi Agenti di Alessandria, con un’esperienza alle spalle all’Ufficio Anagrafe del Comune di Rende, in provincia di Cosenza, luogo in cui è nato, è arrivato a Luino all’età di 23 anni. “Ero spaesato, non conoscevo il posto – commenta il poliziotto -, l’unica legame con questa zona era una fotografia fatta all’aeroporto di Linate, durante una gita di istruzione alle superiori. Sullo sfondo c’era una piazza di Lugano”.

Ma d’altronde si sa, la vita a volte sa essere strana, e così il 59enne ha iniziato a lavorare nell’alto Varesotto, effettuando controllo passaporti sui battelli da e per la Svizzera, con pattugliamenti sul territorio e turni nei valichi di confine tra Italia e Svizzera. Allora, infatti, negli anni ’80, le forze dell’ordine li presiedevano e la Polizia di Stato era di stanza a Ponte Tresa, Porto Ceresio e Zenna. Allo stesso tempo ricopriva anche il ruolo di piantone, tra la sede della Polizia di Frontiera di piazza Marconi e quella della Polizia Stradale, in via Bernardino Luini.

Intorno al 1990 Grecò si è spostato all’Ufficio Personale, mentre dopo cinque anni circa è tornato a fare il servizio di pattuglia. Nel 2008, invece, è diventato Sovrintendente Capo e successivamente, dal 2010, ha ricoperto vari incarichi presso il distaccamento luinese: Ufficio Archivio, Ufficio Personale, Polizia Giudiziaria e, infine, come addetto all’Ufficio di Segreteria.

“Fino a che mi è stato possibile ho speso sempre parte del mio tempo nell’amministrazione – racconta con commozione Grecò -. Sono stati anni belli, ma come un ciclo tutto nasce e finisce, bisogna accettare l’età pensionabile. Da oggi dedicherò il mio tempo alle persone che hanno bisogno, in continuità con quanto fatto in questi anni”.

Questo giorno della mia festa lo dedico ai miei tantissimi colleghi, che ho conosciuto e con cui ho lavorato in questi anni, e ai miei genitori, che sono contenti del mio traguardo. Un grazie anche all’amministrazione della Polizia di Stato, per tutto ciò che mi ha dato: mi ha permesso di essere oggi un uomo maturo, con obiettivi raggiunti che mi rimarranno per sempre nel cuore”. 

“Il mio è un caro saluto – conclude sorridendo il dirigente e vicequestore Gianluca Dalfino -, sperando di rivederlo presto e augurandogli di godersi il meritato riposo. A Luino lascia un ottimo ricordo ed un grande lascito di esperienza e disponibilità. Quando va via un decano c’è sempre una grande perdita per ogni ufficio”.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com