Un piano educativo di rete stilato con l’obiettivo di coinvolgere i giovani e le agenzie formative presenti sul territorio. Nasce da qui “Human net”, patto stipulato negli scorsi giorni da diverse scuole luinesi – istituto comprensivo Bernardino Luini, Isis “Carlo Volontè”, Cfp e Maria Ausiliatrice – e l’oratorio della città lacustre.
Per agenzia formativa bisogna intendere enti, realtà e gruppi di persone accomunati dal valore fondamentale dell’educazione, si apprende dai promotori del progetto. In questo senso rientrano nel target di riferimento la famiglia, la scuola, l’oratorio, le associazioni sportive.
Il patto è stato sottoscritto lo scorso 15 febbraio, presso Palazzo Serbelloni, dagli attori protagonisti sopra citati. L’idea invece risale alla scorsa primavera ed è il frutto dell’unione di intenti tra il professor Davide Di Giuseppe, il Comune di Luino e l’Università dell’Insubria. Un’unione determinata dalla volontà di fare fronte ai disagi giovanili scaturiti dall’isolamento e dalla pandemia, e dalla conseguente perdita di punti di riferimento per i minori.
Saranno dei referenti, ciascuno appartenente alla propria agenzia formativa, ad occuparsi delle attività, le quali saranno distribuite in due momenti: un periodico consiglio dei referenti, atto a definire linee guida e proposte di intervento, e l’attuazione concreta dei percorsi che spazieranno dall’affettività alle relazioni, dal sociale all’ecologia, affrontando inoltre problematiche quali il bullismo e le dipendenze. Il lavoro si svilupperà per intercettare ragazzi e ragazze dai 16 ai 25 anni: l’asse portante di Human Net.
Durante il mese di marzo il Comune di Luino – che ha fortemente voluto l’iniziativa – ospiterà un incontro durante il quale tutte le agenzie formative del territorio si riuniranno per presentare la rete.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0