Oltre quattrocento gli interventi sono in corso oggi, lunedì 7 febbraio, dai vigili del fuoco per il forte vento che ha colpito gran parte della penisola, ma le maggiori criticità si sono verificate in Piemonte e Lombardia: dalla notte diverse sono le squadre impegnate in provincia di Torino, in particolar modo in Val di Susa tra Colle del Lys, Rubiana, Almese, Avigliana e Villar Dora, per smottamenti, alberi caduti e rami spezzati.
Gran lavoro anche in Lombardia per contrastare i danni causati dalle violente raffiche che hanno divelto tetti e cornicioni, abbattuto alberi e cartelloni pubblicitari: al momento il maggior numero di interventi a Milano (140), a seguire le province di Monza Brianza (80), Como (20) e Varese (40), dove il vento ha anche ravvivato le fiamme nei boschi tra Malnate e Cagno.
I vigili del fuoco, nell’alto Varesotto, sono intervenuti a Laveno Mombello, insieme ai volontari della Protezione civile, per lo scoperchiamento di una parte del tetto della scuola elementare di via XXV Aprile, così come è stata sospesa l’attività del punto tamponi del paese lacustre a causa delle forti raffiche.
Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta, ma è stata necessaria l’evacuazione di tre classi dal plesso scolastico lavenese per precauzione. La situazione, invece, dovrebbe migliorare a partire dal tardo pomeriggio di oggi.
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