Come ogni anno, il Centro di Aiuto alla Vita del Medio Verbano è pronto a celebrare la Giornata per la Vita, arrivata alla sua 44esima edizione.
“Riteniamo giusto – raccontano le volontarie – sottolineare l’importanza di questa Giornata per tutti, non solo per i cristiani, per noi uomini e donne del nostro tempo, bisognosi di coraggio per non lasciarci vincere dal pessimismo e dall’indifferenza. Difendere la vita dal concepimento al suo termine naturale non è un tema sorpassato, è un tema vitale”.
“Custodire la vita è molto più che custodire la salute! Significa dare lo stesso valore al bimbo che ha iniziato a vivere nel grembo della mamma, a quello già nato, al giovane che cerca la sua strada, al vecchio debole e in declino, al malato inguaribile ma mai incurabile! Custodire la vita significa esserci, stare vicino alle persone, ascoltarle e sostenerle nei loro bisogni e nella ricerca del senso della vita. È quello che cerchiamo di fare, come volontarie del Centro di aiuto alla Vita, con le mamme dubbiose davanti a una gravidanza indesiderata, con quelle che faticano a tirare avanti la famiglia per mancanza di lavoro o per vari altri problemi”.
Madri che, in questi due anni resi ancora più difficili dalla pandemia non sono state lasciate sole: “Abbiamo alternato agli appuntamenti nelle nostre sedi, anche visite domiciliari e frequenti telefonate – raccontano – Così abbiamo potuto offrire loro generi di prima necessità per i piccoli (da zero a due anni) e contributi economici per la gestione familiare, oltre che un sostegno educativo e psicologico. Nel 2021 abbiamo seguito 63 mamme con i rispettivi neonati e abbiamo visto nascere 17 bambini”.
Anche quest’anno le volontarie del CAV del Medio Verbano saranno presenti durante le messe del 5 e 6 febbraio prossimi per portare una testimonianza e un invito alla preghiera.
“Chiediamo, come sempre, la collaborazione di tutti nel modo in cui ognuno ritiene opportuno: – concludono le volontarie – donare il proprio tempo come volontario, contribuire economicamente alle necessità del nostro Centro, segnalare situazioni di maternità difficili da sostenere”.
Sabato 26 marzo, a Laveno Mombello, alle 21, il CAV ha organizzato un incontro con la scrittrice e giornalista Costanza Miriano.
Per contattare il CAV del Medio Verbano per informazioni:
– sede di Laveno Mombello: via Verdi, 18, tel. 0332 667111;
– sede di Luino (Voldomino): via Martiri, 40, tel. 331 8541252;
– e-mail: cavlaveno@virgilio.it.
Chi volesse sostenere le attività può farlo attraverso le seguenti coordinate:
– Banca Intesa San Paolo: IBAN IT 91 R030 6909 6061 00000121 953;
– Banco Posta: IBAN IT 13UO760110800 0000 12891214;
– Codice fiscale: 92001560124 (5X1000 sulla dichiarazione dei redditi).
© Riproduzione riservata






Vuoi lasciare un commento? | 0