Un consiglio comunale dei giovani: l’idea era già contenuta all’interno del programma elettorale della lista “Civitas” con cui l’attuale sindaco di Laveno Mombello, Luca Santagostino, si è presentato alle elezioni del settembre 2020 e che sta ora per trovare la sua concreta realizzazione.
Lo scopo della creazione di un organismo di questo tipo, dotato di carattere sia consultivo che propositivo, è quello di promuovere la partecipazione dei giovani alla vita del paese, sia essa sociale, politico-amministrativa o culturale: una proposta con la quale l’amministrazione lavenese si augura di diventare apripista per la diffusione di progetti analoghi sul territorio dove, per il momento, questo organo rappresenterebbe un unicum per l’età dei ragazzi coinvolti, fra i 15 e i 25 anni, e per il fatto che la sua istituzione non passa attraverso il supporto delle scuole.
Il consiglio comunale dei giovani – che si riunirà in maniera autonoma e resterà in carica per tre anni – potrà dunque presentare all’amministrazione le proprie istanze e proposte legate a tutti quegli ambiti che possono riguardare anche la fascia di età dei suoi membri, per esempio le politiche ambientali, lo sport, la cultura, il volontariato, l’integrazione o la prevenzione delle dipendenze e, a sua volta, il Comune potrà richiedere un parere preventivo, non vincolante, sugli atti che interesseranno direttamente i ragazzi lavenesi.
Oltre a ciò, questo organismo avrà il compito di raccogliere informazioni e dati sulla condizione dei giovani, con cui mantenere e alimentare il dialogo e il confronto, e di valutare l’impatto delle scelte adottate o dal Comune o da altri soggetti istituzionali su questa specifica categoria di popolazione.
Le elezioni, secondo quanto anticipato dall’assessora alle Politiche sociali e giovanili Elisabetta Belfanti, dovrebbero svolgersi in primavera, con un sistema analogo a quello delle amministrative vere e proprie, dunque sulla base di liste elettorali che – come si legge nel regolamento – dovranno essere trasversali rispetto all’appartenenza partitica o a sistemi ideologici di riferimento, avere un massimo di 11 candidati di cui almeno un terzo fra i 15 e i 18 anni.
Saranno 11 anche i membri effettivi di tale consiglio comunale, con lo stesso schema di proporzione per quanto riguarda la componente dei più giovani, fra i quali verrà designato un presidente (come avviene nelle assemblee consiliari dei Comuni) che si occuperà di convocare le sedute, di fissare l’ordine del giorno e mantenere i rapporti con gli altri organi istituzionali.
Nei prossimi giorni dovrebbe essere avviata in paese una prima campagna di informazione e promozione di questa iniziativa alla cittadinanza, con l’affissione di manifesti e l’invio, a nome del sindaco Santagostino, di una lettera a tutti i ragazzi tra i 15 e i 25 anni che risiedono a Laveno Mombello. L’auspicio, conferma l’assessora Belfanti, è che molti ragazzi decidano di aderire al progetto e l’invito rivolto a tutti è quello di “stare sul pezzo” per scoprire tutti i dettagli che verranno condivisi nelle prossime settimane.
Il regolamento integrale è consultabile cliccando qui.
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