Come era stato prospettato intorno alla metà di dicembre, i lavori di realizzazione della vasca di prima pioggia in piazza Libertà, a Luino, sono iniziati in questi giorni del nuovo anno. Un intervento che Alfa Srl, la società che gestisce il servizio idrico integrato anche nella cittadina lacustre, pur essendo conscia dell’invasività dei lavori previsti, ha ribadito essere non solo non più procrastinabile in base alle normative comunitarie, ma anche essenziale “per la protezione dell’ambiente e delle acque del Verbano”.
A rimandare l’inizio dei lavori a gennaio – il che, con tutta probabilità, farà sì che il cantiere sarà attivo anche durante la prossima estate – è stata anche la revisione di una parte del progetto per rispondere alle esigenze poste dall’amministrazione comunale che ha chiesto ad Alfa di non interferire ulteriormente sulla viabilità già resa difficoltosa dal cantiere sulla SS394 a Colmegna, ma ora le operazioni hanno davvero preso il via e i primi mezzi sono attivi nella piazza.
Nuove critiche all’intervento, peraltro già esposte anche nell’ultimo consiglio comunale, arrivano da parte dell’ex primo cittadino e consigliere del gruppo “Sogno di Frontiera” Andrea Pellicini, che commenta: “Non ci sono davvero parole su quanto sta accadendo in Piazza Libertà. Allo stato non è dato ancora sapere quanto dureranno i lavori per la realizzazione della vasca di prime piogge e, soprattutto, come si presenterà la piazza al termine dei lavori”.
“Per quanto concerne la durata delle opere, – prosegue Pellicini – la giunta comunale aveva in un primo tempo comunicato che il cantiere avrebbe avuto inizio ad ottobre 2021 per concludersi entro maggio 2022, salvando quindi l’estate. I lavori appena iniziati non è dato sapere quando termineranno. Sicuramente l’estate sarà compromessa.
Ma la questione ancor più imbarazzante riguarda il futuro di Piazza Libertà. Allo stato, non si sa, ad esempio, se rimarranno le colonne; se la pietra della piazza, che verrà distrutta durante i lavori, sarà la medesima; se la pavimentazione della nuova passeggiata davanti all’imbarcadero sarà ripristinata con il medesimo materiale. Insomma, sembra che il Comune stia procedendo a caso, senza alcuna progettazione. Laddove, invece, la Giunta abbia chiesto ad Alfa Srl di riconsegnare la piazza identica a quella di oggi, chiediamo di sapere se Alfa abbia dato delle rassicurazioni in tal senso. Insomma, chiediamo un minimo di chiarezza per il futuro di uno dei luoghi più importanti della città. Auspico che il sindaco Bianchi voglia pertanto convocare urgentemente la Commissione Territorio affinché vengano date comunicazioni a riguardo. Mi sembra il minimo in un contesto democratico”.
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