Il 101-94 del PalaDozza lascia la Pallacanestro Varese da sola sul fondo della classifica. Questo il verdetto al termine del match salvezza strappato dalla Fortitudo di coach Antimo Martino, in un contesto ancora pesantemente segnato dall’impronta del covid che costringe i biancorossi di Vertemati ad affrontare la prima vera gara delicata della stagione in piena emergenza: otto giocatori a disposizione, ancora nessun rimpiazzo dopo gli addii di Egbunu e Kell, un solo allenamento di gruppo alle spalle prima della palla a due.
Nulla di scontato né di compromesso in partenza però, nella battaglia tra ultime della classe. Una battaglia decisa soltanto nei secondi finali a suon di triple.
Alti e bassi, su entrambi i fronti. La Fortitudo che guida, la Fortitudo che frena, Varese che arranca, spaesata, e poi risale la china con un moto di orgoglio della squadra e del ritrovato uomo forte Gentile, pedina irrinunciabile nel più complesso e sfortunato degli scontri diretti. La difficoltà di Varese nel presidiare l’area – anche a fronte dell’assenza di un centro vero – e la carenza di soluzioni offensive nei primi minuti, spingono i padroni di casa fino alla doppia cifra di vantaggio, nel segno di Frazier e Benzing che chiudono a loro volta in doppia cifra il primo tempo. Le difese sono poca cosa, l’assenza di forma si fa sentire (56-48 alla sirena lunga), e quando anche l’ispirazione al tiro viene meno, in apertura di ripresa, Varese costruisce la propria rimonta, con un parziale di 10-0 che apre ad uno scoppiettante finale.
Le due facce di Keene. Protagonista in positivo e in negativo, dall’inizio alla fine, Marcus Keene dispensa 8 assist nel primo tempo, facendo muovere i compagni nel tentativo di impostare il ritmo. Ma le sue intenzioni non godono del fattore continuità e infatti si spengono completamente nella ripresa, soffocate da una sconfortante prova al tiro: 7 punti con 1/5 da 2 e 0/4 da 3 (distante anni luce dai 33 punti della trasferta di Sassari, l’ultima gara giocata prima della sosta). E’ di Keene la follia a trenta secondi dalla fine, con una mattonata sul tabellone – a metà tra il tiro e il passaggio in profondità – seguita da un fallo antisportivo che taglia le gambe a Varese dopo una tripla ammazza – gara di Benzing (la penultima delle 5 messe complessivamente a segno, per un totale di 29 punti).
Contati e malmessi. Ferrero e De Nicolao gettano il cuore sul campo, ma sono di fatto gli unici sostituti su cui la Openjobmetis può contare per dare fiato al quintetto (soltanto cinque minuti per Caruso), e il buco lasciato dall’uscita di scena di Egbunu – ancora non colmato attraverso il mercato – contribuisce non poco a rendere i 213 centimetri di Groselle (17 punti) una vera e propria condanna. In balìa degli eventi, Varese si affida alle individualità per sfidare la tempesta. E sono le trovate dei singoli a portare la squadra fino in fondo, dove il risultato è però ancora una volta amaro: Gentile (28 punti con 9 rimbalzi e 5 assist), Beane (25 punti con 6/11 da 3, e tre decisivi centri dalla distanza negli ultimi cinque minuti di gioco), Sorokas (17 punti messi a referto riscoprendosi all’occorrenza anche tiratore dal perimetro).
La quarta sconfitta consecutiva sommata al successo di Cremona contro Sassari lascia Varese da sola in coda alla classifica, ad aspettare i rinforzi e il vero inizio della necessaria ricostruzione. Prima che sia troppo tardi.
FORTITUDO KIGILI BOLOGNA-PALLACANESTRO OPENJOBMETIS VARESE: 101-94
Fortitudo Kigili Bologna: Frazier 13, Gudmundsson 2, Aradori 12, Mancinelli ne, Durham 2, Manna ne, Procida 6, Benzing 29, Charalampopoulos 10, Toté 10, Groselle 17, Borra ne. Coach: Antimo Martino.
Pallacanestro Openjobmetis Varese: Gentile 28, Beane 25, Sorokas 17, De Nicolao 4, Vene 7, Librizzi ne, Ferrero 6, Caruso, Keene 7, Belotti ne. Coach: Adriano Vertemati.
Arbitri: Mazzoni – Gonella – Martolini.
Parziali: 25-20; 31-28; 14-25; 31-21. Progressivi: 25-20; 56-48; 70-73; 101-94.
Note – T3: 9/23 Fortitudo Bologna, 13/29 Varese; T2: 28/45 Fortitudo Bologna, 23/42 Varese; TL: 18/22 Fortitudo Bologna, 9/12 Varese. Rimbalzi: 33 Fortitudo Bologna (Aradori 8), 34 Varese (Sorokas 10); Assist: 18 Fortitudo Bologna (Aradori 6), 20 Varese (Keene 8).
(Foto di Fabio Averna, dal sito www.varesenoi.it)
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